Auguri a...3 luglio: Antonio ed Emanuele Filippini

I gemelli bresciani compiono 46 anni.
03.07.2020 07:01 di Giuseppe Sardiello   Vedi letture
Auguri a...3 luglio: Antonio ed Emanuele Filippini

Antonio ed Emanuele Filippini nascono a Brescia il 3 luglio 1973 e sono legati non solo dal fatto di essere fratelli gemelli ma anche per aver vissuto parte della loro carriera da calciatori con la maglia della loro città natale, Brescia.

Antonio, come il fratello, ha mosso i primi passi nella Voluntas Brescia per poi crescere nel Brescia, ma viene inizialmente ceduto in prestito per tre anni all'Ospitaletto, dove dal 1992 al 1995 colleziona 93 presenze ed 8 reti. Tornato al Brescia, esordisce serie A il 31 agosto 1997 in Inter-Brescia 2-1. Con la maglia delle Rondinelle colleziona 266 presenze condite da 15 gol. Un episodio caretterizza la sua carriera che lo accomuna al gemello Emanuele: il 21 dicembre 1997, in Brescia-Roma, protesta contro l'arbitro Piero Ceccarini ma è il suo gemello Emanuele ad essere espulso, scampando, quindi, alla squalifica. La sua carriera si sviluppa poi tra Lazio, Palermo, Treviso e Livorno prima di tornare a Brecia dove chiuderà la carriera nel 2010.

Emanuele segue lo stesso percorso del fratello e in una delle giornate più brutte della sua vita, il 27 gennaio 2002, segna il suo primo gol in Serie A: il Brescia di Mazzone gioca a Lecce pochi giorni dopo la scomparsa di Vittorio Mero morto in un incidente stradale e l'esultanza è da brividi, tanto da scoppiare in un commovente pianto a dirotto. Al termine di quella stagione passa al Parma dove resterà per una stagione e mezza, esordendo anche in coppa Uefa, prima di riunirsi al fratello con la maglia del Palermo. Nelle stagioni successive gioca, con Antonio, prima con la Lazio, poi con il Treviso prima di separarsi nuovamente dal fratello, acquistato dal Livorno mentre lui va al Bologna. L'anno successivo ritrova il fratello in amaranto ma al termine della stagione 2008/2009 si ritrova svincolato e pone fine alla sua carriera da giocatore.