Così non VAR
Open Var: “Manca un rigore al Napoli, giusto il rigore per la Roma”
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25 minuti agoon

Open Var: l’aia conferma il rigore assegnato nel finale alla Roma contro il Milan, ma smentisce la scelta in Juventus-Napoli.
Open Var: “Manca un rigore al Napoli, giusto il rigore per la Roma”
Ospite a Open Var, format di Dazn realizzato con Figc, Aia e la collaborazione della Lega Serie A, l’ex arbitro e attuale componente CAN Dino Tommasi ha analizzato i principali episodi arbitrali della 22ª giornata di Serie A, facendo chiarezza sulle situazioni più discusse del weekend.
Il contatto Bremer–Hojlund
L’episodio che ha acceso maggiormente il dibattito riguarda il doppio contatto nell’area della Juventus, con Bremer che trattiene l’attaccante del Napoli Hojlund.
“La trattenuta di Bremer è evidente, è sicuramente un intervento falloso perché cinge il collo di Hojlund. Dunque manca sia il calcio di rigore sia l’on field review. Mariani comunica alla sala VAR, quindi a Doveri e Di Paolo, che non ha visto la situazione, perché probabilmente stava guardando a destra e perde la priorità sul centro dell’area di rigore in quel momento – ha spiegato ancora Tommasi -. Se la revisione fosse stata fatta bene, vi dico, sarebbe stato richiamato l’arbitro a vedere l’episodio, soprattutto in virtù del fatto che, ripeto, comunica che non è riuscito a valutarlo”.
Il rosso a Skorupski, la gomitata di Freuler, il rigore per l’Inter e quello per il Como
Altro caso molto discusso è l’espulsione del portiere Skorupski contro il Genoa, confermata da Maresca dopo l’on field review.
“L’arbitro si fa attrarre dal fallo commesso dal portiere, è una massima allerta in quanto l’estremo difensore è fuori dai pali. Se guardiamo i parametri del Dogso (Denying an Obvious Goal-Scoring Opportunity, ndr), manca la chiara opportunità di segnare una rete in quanto ci sono tre difensori che possono andare a chiudere e un quarto che retrocede verso la porta. L’intervento è da punire con il giallo, non con il rosso”.
Tommasi ha poi precisato: “Non cambia se a commettere il fallo è il portiere o, ad esempio, un centrocampista”.
Sempre in Genoa-Bologna, sul risultato di 0-0, ha fatto discutere anche il contatto tra Freuler e Vitinha.
“Questo è un chiaro fallo imprudente di Freuler su Vitinha. A livello calcistico, è legittimo impedire la contesa in maniera regolare, ma qui c’è asimmetria: il braccio sinistro va più alto e se colpisce l’avversario sul volto diventa imprudente. Manca quindi un calcio di rigore con ammonizione”.
Open Var: “Manca un rigore al Napoli, giusto il rigore per la Roma”
Nel penalty assegnato all’Inter, l’attenzione del VAR non si è concentrata solo sul tocco di mano di Tramoni, ma sull’intera azione.
“Ottima decisione di campo di Marcenaro, è posizionato benissimo e vede il chiaro tocco di mano del giocatore del Pisa che fa opposizione a un tiro. Ottimo il check di Gariglio e di Massa: la posizione di Bastoni è regolare e i giocatori dell’Inter non toccano il pallone con la mano. Check minuzioso però doveroso”.
Sul tiro di Douvikas, il pallone colpisce prima la coscia e poi il braccio di Maripan, giudicato in posizione innaturale.
“Il fallo di mano è chiaro, il calciatore del Torino parte con il braccio largo, poi scende ma fa muro. La punibilità è evidente, anche a livello internazionale è un caso chiaro”.
Il fallo di mano di Bartesaghi
Infine, il rigore assegnato alla Roma contro il Milan per il tocco di Bartesaghi.
“Il calciatore del Milan ha il braccio molto largo, è un rigore codificato: copre il passaggio del pallone. Giusto assegnare il penalty alla Roma”.
Sulla direzione di gara di Colombo, Tommasi ha aggiunto: “Ha arbitrato molto bene e con personalità. La linea tecnica è stata ottimale, prestazione di qualità”.
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