Auguri a...1 luglio - Ruud van Nistelrooij e Patrick Kluivert

I due grandi attaccanti olandesi compiono 44 anni.
01.07.2020 00:01 di Giuseppe Sardiello   Vedi letture
Van Nistelrooij e Kluivert
Van Nistelrooij e Kluivert

Ruud van Nistelrooij e Patrick Kluivert nascono entrambi l'1 luglio del 1976. Non sono accomunati solo dalla data di nascita ma anche dal ruolo, quello di attaccante, e per anni hanno fatto sognare i Paesi Bassi (l'Olanda) con le loro giocate, nella speranza di poter mettere fine alla maledizione Orange ai mondiali. Le loro strade si sono incrociate spesso con la maglia della nazionale olandese con alterne fortune ma senza nessun trofeo in bacheca, mentre a livello di club sono state tante le soddisfazioni, di squadra e personali, che hanno contraddistinto le loro carriere.

Van Nistelrooij inizia la sua carriera vestendo le maglie di Den Bosch ed Heerenveen ma è con la maglia del Psv che si mette in mostra con 62 reti in 67 partite giocate in 3 stagioni dal 1998 al 2001 tanto da entrare nelle mire di Sir Alex Ferguson che lo acquista nel 2000 ma a causa di un infortunio ai legamenti il trasferimento salta ma viene poi concluso l'estate successiva sulla base di circa 28 milioni di euro, dopo che le visite mediche accertano il suo buono stato di salute. Con i Red Devils si consacra attaccante di fama mondiale segnando in soli 2 anni e mezzo 100 reti (il più veloce calciatore del Manchester a raggiungere quota 100 gol), con una media pazzesca di un gol a partita. Con lo United vince tutto a livello nazionale, poi alcune incomprensioni con il tecnico l spinsero ad accettare il trasferimento al Real Madrid, dove vince due titoli spagnoli e una coppa del re oltre al titolo di Pichichi (capocannoniere della Liga), prima di chiudere la sua carriera tra Amburgo e Malaga.

Per Patrick Kluivert l'inizio della carriera da professionista fu con il botto: esordisce, uscendo dal vivaio, con l'Ajax nella stagione 1994/1995 e nella finale della coppa dei CampioniVienna contro il Milan di Fabio Capello, realizza la rete dell'1-0 decisivo a pochi minuti dal termine della partita, diventando così il più giovane marcatore in una finale della massima competizione continentale, e in quell'anno vince anche la Supercoppa europea e la Coppa Intercontinentale. La sua carriera continua con la maglia dei Lancieri e le sue prestazioni attirano le attenzioni delle big d'Europa, così, nel 1997, lo acquista il Milan ma le cose non vanno per il meglio e l'anno successivo, dopo un campionato condito da soli 6 gol in 27 partite, viene venduto al Barcellona dove resta per 6 anni, mettendo a segno 90 reti in 182 gare disputate, vincendo una Liga. Lascia la Spagna nel 2004 per il Newcastle iniziando la parabola discendente della sua carriera che proseguirà tra Valencia, Psv e Lille dove appenderà le scarpette al chiodo per intraprendere la carriera di allenatore.