Nel calcio c’è una regola che conosce solo Mourinho

24.05.2021 09:22 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Nel calcio c’è una regola che conosce solo Mourinho

La legge non ammette ignoranza, ma nel calcio esiste una regola segreta che conosce solo Mou…

Maestro Josè 

Da uno come Josè Mourinho c’è sempre da imparare e chi, come John Terry, ha avuto la fortuna a di essere allenato da lui può testimoniare l’importanza degli insegnamenti dello Special One:

José al Chelsea alle 8 di mattina era già in campo, sistemando i birilli, mettendo a posto i palloni, sincerandosi che ci fosse da bere e che i fratini fossero messi a posto. Mi appuntavo quello che diceva nelle riunioni, quello che faceva in allenamento. Ho imparato tantissimo da lui. Ci sono molte piccole cose che si possono apprendere, lavorando con un top manager come Mou.

Ne sa una più del Diavolo!

Nessuno conosce il calcio quanto Mou! Ciò che agli altri risulta materia ignota e misteriosa, per lui è elementare come fare due più due… Neppure un veterano come John Terry sapeva dell’esistenza di una regola che può rivelarsi una preziosa alleata negli ultimi minuti di gioco: 

Diceva sempre a me e a Cahill che quando mancavano cinque minuti e stavamo vincendo, quando arrivava un cross in area di rigore dovevamo andare tutti e due a colpire di testa e poi rimanere entrambi giù. ‘Se andate giù tutti e due non possono farvi uscire dal campo’. Io e Gary non avevamo idea che questa regola esistesse. Quindi a un certo punto arriva un cross, noi andiamo a colpire di testa e finiamo entrambi a terra. L’arbitro fischia, io chiedo a Gary se sta bene e quando mi dice di sì gli dico di rimanere giù. L’arbitro arriva e ci fa ‘ragazzi, dovete andare entrambi fuori’. E noi ‘no, non è vero, lo dicono le regole’. L’arbitro ci pensa e dice ‘è vero, avete ragione’. Questo è per spiegare quanto ne sappia Mourinho. Era un modo per perdere tempo, una cosa che può farti vincere o perdere le partite.