I demoni di Jardel

14.10.2021 17:51 di Gabriele Cantella   vedi letture
I demoni di Jardel

Avrebbe potuto avere una carriera migliore Mario Jardel, ma i suoi demoni gli hanno impedito di raccogliere le soddisfazioni che avrebbe meritato…

Il baratro 

Alla deroga Jardel si avvicinò mosso dalla curiosità di sperimentare, ma quella curiosità si trasformò presto in dipendenza:

Sono entrato nel mondo della droga per curiosità quando giocavo nei club in Europa. Ho incontrato alcune persone e me l’hanno offerta. Ho iniziato a consumarla regolarmente quando ero in vacanza perché durante le competizioni ci sarebbero stati i controlli antidoping.

La risalita 

La risalita è stata lunga e impervia, ma alla fine Jardel, grazie al fondamentale sostegno della moglie, è riuscito a vincere la sua personale battaglia con la droga:

Oggi me ne sono liberato e mia moglie è stata essenziale per riuscire a farlo. La ringrazio perché è stata sempre al mio fianco. Quando andavo alle feste veniva spesso anche lei perché in quegli ambienti è più probabile che tu finisca per drogarti, specialmente dopo aver bevuto. Ora voglio dare ai miei figli una buona immagine e fare lavori sociali affinché i giovani non commettano gli errori che ho commesso in passato”.