Giocò i Mondiali ‘98, ma oggi fa l’autista per Uber e non è il solo…

19.11.2022 15:37 di Gabriele Cantella   vedi letture
Giocò i Mondiali ‘98, ma oggi fa l’autista per Uber e non è il solo…

Giocò i Mondiali di Francia ’98, oggi lavora da Uber: l’ex nazionale cileno Moises Villarroel ha cambiato vita, ma senza rimpianti per quella di un tempo…

Da allenatore a driver

Appesi gli scarpini al chiodo, Villarroel aveva intrapreso la carriera da allenatore alla guida delle giovanili dei Santiago Wanderers, ma senza fortuna, ritrovandosi a cambiare mestiere per sbarcare il lunario:

La verità è che non perdo la corona per lavorare in Uber. Non perdo i miei princìpi. Ho molto chiaro che il lavoro dà dignità. Almeno per me questo è un lavoro, una possibilità che permette alle persone di spostarsi.

Non solo Villarroel

Moises Villarroel non è il solo ex calciatore ad aver cambiato vita dopo il ritiro: come lui, anche Martin Jorgensen e Hakan Sukur si sono reinventati autisti per arrivare alla fine del mese…

Jorgensen

Lo ricordiamo tutti dispensare giocate di classe con la maglia dell’Udinese a cavallo degli anni ’90 del secolo scorso, ma oggi Martin Jorgensen porta avanti l’azienda di famiglia, guidando gli autobus con lo stesso entusiasmo con cui faceva gol:

Porto avanti l’azienda di famiglia. Il mio bisnonno ha fondato De Graa Busser nel 1920, ora tocca a me.

Hakan Sukur

Costretto a lasciare la Turchia come dissidente politico, Hakan Sukur si è riciclato come autista di Uber negli States, per la precisione in quel di Washington, dove aveva anche provato ad aprire un locale, purtroppo senza fortuna.