Milan Ibra-dipendente: vero o falso?

Il punto in casa Milan a firma del Milanologo
27.11.2020 14:50 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Milan Ibra-dipendente: vero o falso?

In ambito medico-scientifico quando andiamo a parlare di una dipendenza, lo si fa in termini negativi rin riferimento alla salute psicofisica della persona che è dipendente da qualche cosa. Quando, invece, metaforicamente nel calcio parliamo di dipendenze siamo proprio sicuri che sia per forza un fattore negativo?

La dipendenza calcistica di cui voglio parlare, è quella del Milan verso il Totem svedese che non sbaglia un colpo, il Re Mida di Malmo, sua Maestà Zlatan Ibrahimovic. Eh si, perchè Ibra porta dipendenza: è sempre stato così nell'arco di tutta sua carriera, proprio come una bella donna che appena entra nella tua vita diventa il centro di ogni tuo gesto e pensiero.

Questa Ibradipendenza però non è per forza una cosa negativa. Già nella prima esperienza rossonera, nonostante il Milan avesse in rosa fior di campioni che avevano vinto tutto, il gigante svedese arrivò con la sua figura ingombrante e spostò gli equilibri sia in campo che nello spogliatoio. Quando mancava Ibrahimovic, anche allora la squadra si sentiva smarrita e senza una guida. Quella dipendenza portò in dote al Milan uno Scudetto e quando lo svedese dopo due stagioni fu ceduto, iniziò il declino del Milan Berlusconiano.

Era dipendente nel 2010 un Milan fatto da Superstar, lo è giustamente ancora di più il Diavolo versione 2020, fatto di tanti giovanotti di belle speranze che vedono in Ibra la guida tecnica, spirituale e carismatica di una squadra che senza di lui non avrebbe né capo né coda. Come sempre il fascino della Ibradipendenza è letale, soprattutto per le altre squadre, 10 gol in 6 partite sono numeri che renderebbero dipendenti qualsiasi squadra della Serie A.

Quando mi dicono che questo Milan dipende da Ibra, la mia risposta è: sì e...me ne vanto. Siamo Ibradipendenti quanto la Juve lo è da Ronaldo, l'Inter da Lukaku, il Barcellona da Messi........i grandi campioni creano dipendenze e Zlatan Ibrahimovic ha dimostrato anche a 39 anni di essere un vero campione, che spero possa mandare in overdose di gioia i tifoso rossoneri, che da ormai 10 anni attendono delle emozioni forti.......magari uno Scudetto!!!

Alessandro Carra - Il Milanologo