Interviste
Mandorlini torna in Serie A?
L’ex libero dell’Inter dei Record ed ex allenatore del Verona si racconta a Calcissimo!
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3 ore agoon

Mandorlini, chi era costui? Se qualcuno, per caso, lo avesse dimenticato… Io e i miei amici Gianluca Drammis e Andrea De Boni abbiamo pensato fosse il caso di rinfrescargli la memoria! Così, lo abbiamo invitato a Calcissimo e lui ha accettato, facendoci sentire più importanti di quello che siamo! Nel pomeriggio di ieri, quindi, lo contattiamo su WhatsApp, accordandoci per un collegamento di una decina di minuti la sera stessa in diretta tv… Non volevamo approfittare della sua disponibilità e neppure rompergli troppo le scatole, ma poi… Il mister ci prende gusto, si diverte e la chiacchierata si dilata ben oltre il timing concordato! Il pubblico apprezza, noi ci gasiamo e lui si racconta senza filtri, regalandoci uno scoop e tante emozioni!
Il più emozionato, occhi lucidi e cuore impazzito, è Andrea De Boni, nerazzurro di stirpe, che con Mandorlini è cresciuto, negli anni dell’Inter dei Record… Quella del Trap, di cui Mando era il libero e uno dei senatori. Ora avete capito di chi stiamo parlando?
Mandorlini si racconta: dall’Inter dei Record al Verona
Pronti, via e Mandorlini spara subito la bomba: “Voglio tornare ad allenare nel più breve tempo possibile! Mi sento pronto e penso anche di meritarlo. Ho commesso un errore a tornare in Romania, ma è inutile rivangare il passato. Adesso spero di rientrare nel giro per dimostrare coi fatti di essere ancora un bravo allenatore”.
In attesa di una nuova panchina, Mandorlini ricorda la sua avventura su quella dell’Hellas: “Credo che il mio Verona sia stato una squadra importante, che è rimasta nel cuore e negli occhi di tutti. Ebbi la fortuna di allenare Jorginho, che all’epoca era un giovane in rampa di lancio, al quale sono rimasto molto legato”.
Ad Andrea De Boni, che gli chiede di Chivu, Mandorlini, vecchio cuore nerazzurro, risponde così: “Mi piace Chivu, i risultati sono dalla sua parte e non era facile, perché l’Inter ha cambiato modo di giocare ed oggi è una squadra bella da vedere. Non so se torneremo a vincere subito, ma i presupposti ci sono e fanno ben sperare”.
Dell’Inter dei Record, la sua, Mandorlini ricorda alcuni degli straordinari compagni con cui condivideva campo e spogliatoio: “Da calciatore sono stato fortunato, perché ho giocato con gente come Brehme, Altobelli e Rummenigge”.













