Juve-Milan in 5 frasi

18.09.2021 08:46 di Gabriele Cantella   vedi letture
Juve-Milan in 5 frasi

Difficile descrivere a parole l’eterna rivalità tra Juve e Milan, ma abbiamo provato comunque a sintetizzare l’importanza di questa sfida in 5 frasi…

1) Andrea Pirlo

Come ambienti più o meno sono simili, due città, Torino e Milano, che ti lasciano vivere tranquillo, senza troppe pressioni. I metodi di allenamento sono diversi perché in base ad ogni allenatore le cose cambiano. Il resto più o meno è lo stesso, sono due grandi società con le stesse ambizioni, la stessa voglia di vincere, quindi siano le, penso, le due più grandi società italiane più conosciute anche in giro per il mondo. Quindi non ci sono tante cose diverse. 

2) Andrij Shevchenko

Fra Juve e Milan non sono mai partite spettacolari, non lo fu nemmeno la finale di Champions del 2003, ma contano tanto anche quando magari contano poco. Voglio dire che c’è sempre la tensione giusta e anche la tensione fa spettacolo. Credo che mai come in questo tipo di partite un attaccante debba saper lottare per trovare il suo spazio, quei centimetri che fanno la differenza.

3) Emerson

La Juventus è una società solida, incredibilmente forte con un dna preciso: lì impari a capire, sin dal primo giorno, il significato della parola vittoria; rinnovando ad ogni allenamento la fame e la voglia di non mollare mai. Il Milan è un grandissimo club con tradizione storica e tantissime vittorie, ma mi ha impressionato di più l’ambiente di Torino.

4) Paolo Maldini

La Juve è la Juve, l’avversaria di sempre. Abbiamo avuto anche il Napoli alla fine degli anni ‘80, poi un po’ le romane, però alla fine la lotta si è sempre fatta con la Juventus per quanto riguarda i campionati. Più si va avanti con la carriera è più speri di giocare questo tipo di partite. Sono queste le sfide che danno qualcosina in più, non devi andare a cercare nel fondo del barile le emozioni, perché escono naturalmente.

5) Chiellini

Da bambino ero tifoso del Milan e il mio preferito era Paolo Maldini, ma sono arrivato alla Juve è stato subito amore e il sentimento è cresciuto negli anni. Oggi penso sia difficile trovare uno più juventino di me sulla terra.