Campioni in bianco e nero: i favolosi anni ‘50

24.11.2021 16:07 di Gabriele Cantella   vedi letture
Campioni in bianco e nero: i favolosi anni ‘50

Quando il pallone era ancora una vescica di maiale e la tv trasmetteva in bianco e nero, sui campi di calcio già brillavano stelle di prima grandezza: ecco 5 campioni degli anni ‘50 entrati di diritto nella storia…

1) Ferenc Puskas

In coppia con Di Stefano, Ferenc Puskas ha segnato valanghe di gol e portato il Real Madrid sul tetto del Mondo! Il suo mancino sapeva accarezzare il pallone con la delicatezza di una mamma col suo pargolo, ma pure spedirlo alle spalle dei portieri avversari con la potenza esplosiva di un bazooka! Alla tecnica sopraffina e alla visione illuminante del numero 10, l’ungherese univa il killer instinct del centravanti d’area, facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto!

2) Stanley Matthews

Se consultate la pagina dedicata a Stanley Matthews su Wikipedia, vi accorgerete che ha speso la sua intera carriera tra Blackpool e Stoke City… Eppure, sul talento del Mago del Dribbling non v’è dubbio alcuno: primo calciatore a vincere il Pallone d’Oro e così longevo da giocare fino a cinquant’anni!

3) Ademir

Stella indiscussa del Brasile ai Mondiali del 1950, Ademir si aggiudicò lo scettro dei bomber con 9 gol, ma fu suo malgrado protagonista del Maracanazo: di fronte al proprio pubblico, i verdeoro vennero sconfitti dall’Uruguay di Ghiggia e Schiaffino, entrando nella storia, anche se dalla parte sbagliata! 

4) Just Fontaine

Detiene ancora oggi il record di marcature in una singola edizione dei Mondiali: 13 gol nel 1958 in Svezia per Juste Fontaine, ma la sua Francia chiuse al terzo posto dopo essere stata travolta per 5-2 dal Brasile che si sarebbe poi laureato campione! 

5) Sándor Kocsis

Tra gli attaccanti più prolifici di tutti i tempi, Sándor Kocsis vinse, con 11 gol, la classifica cannonieri ai Mondiali del 1954 in Svizzera, ma non la coppa: la sua Ungheria, quella leggendaria con Puskas in campo e Sebes in panchina, venne sconfitta in finale dalla Germania di Helmut Rahn e Fritz Walter!