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Interviste

Esclusiva: Radja Nainggolan

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Esclusiva: Radja Nainggolan

Esclusiva: Radja Nainggolan. “Barella mi assomiglia. Spalletti il migliore che ho avuto. A Liverpool con il VAR saremmo passati”.

Davide Sacchetti ha intervistato in esclusiva (Clicca QUI per altre interviste) per Calcissimo.com Radja Nainggolan, centrocampista simbolo di grinta, qualità e personalità, protagonista in Serie A con Cagliari, Roma e Inter e diventato uno dei calciatori più iconici del calcio italiano degli ultimi anni.

Esclusiva: Radja Nainggolan

Come sta vedendo questa lotta al campionato?
“Penso che sia molto difficile prevedere chi potrebbe vincere il campionato. Le squadre attrezzate lo sanno tutti chi sono.”

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Si rivede in qualche centrocampista attuale?
“Un giocatore in cui mi rivedo molto è Barella, lo dico da due anni.”

Spalletti come lo vede sulla panchina della Juventus, visto che l’ha avuto alla Roma?
“Per me Spalletti è l’allenatore con cui mi sono trovato meglio di tutti. La Juventus con lui ci ha guadagnato.”

Si aspettava che Conte facesse crescere così tanto McTominay?
“È un giocatore che fa gol. A Napoli, per importanza, si pensa spesso ad Anguissa per la fisicità, ma McTominay è proprio il tipo di centrocampista che piace a Conte: quelli sono i suoi giocatori.”

Le è rimasto l’amaro in bocca per non essere riusciti a vincere un campionato?
“All’epoca non esisteva un campionato così equilibrato: la Juventus era superiore alle altre squadre. Non per caso ha vinto nove scudetti di fila.”

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L’esperienza all’Inter

Perché è andato all’Inter? Cosa era successo a Roma?
“Io a Roma sarei rimasto molto volentieri, ma quando in una società non ti trovi più con alcune persone, è giusto fare spazio e andare avanti rispettando la propria personalità.”

All’Inter cosa secondo lei non ha funzionato?
“Conte è stato chiarissimo con me: mi disse che sarei ripartito come settimo centrocampista. Io ho accettato il ruolo, poi ho deciso di andare via perché mi sentivo importante e volevo giocare. È stato onesto e diretto, e persone così meritano rispetto.”

C’è una partita che rigiocherebbe volentieri e che le ha lasciato amaro in bocca?
“Rigiocherei la semifinale di Champions League contro il Liverpool: con il VAR saremmo passati.”

Che emozioni le ha lasciato il derby di Roma?
“Totti e De Rossi ti davano tranquillità perché erano romani e romanisti. La differenza la faceva De Rossi: la sentiva tantissimo e ti trasmetteva quella grinta che ti serviva. In quegli anni ne abbiamo persi davvero pochi.”

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