Così non VAR
Claudio Lotito: “Arbitri? Ho inviato una lettera. Non posso mica…”
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23 ore agoon
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Luca Boate
Il presidente della Lazio Claudio Lotito interviene sulle sulle polemiche arbitrali dopo il discusso pareggio con i viola.
Dopo il pareggio 2-2 con la Fiorentina e le relative polemiche arbitrali, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato in conferenza stampa, facendo chiarezza sulla posizione del club in merito alle recenti proteste contro la classe arbitrale: “Sono abituato a non pensare male in tutte le cose, ma penso a risolvere i problemi. Non facciamo la corsa contro qualcuno. Ho fatto un comunicato stampa per dire che il processo di crescita doveva essere accompagnato. Nel momento in cui si verificano tutta una serie di episodi che non sono dettati solo dalla casualità, ho fatto una lettera. Non è di lamentela, ho preservato la credibilità del sistema”.
E ancora, rispondendo a chi gli chiedeva di difendere i tifosi dopo gli errori arbitrali subiti in stagione: “Cosa pensa che stia facendo, che sto guardando le farfalle? Devo prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale? Ho inviato una lettera, se non funziona ricorrerà ad altre sedi: uomo avvisato, mezzo salvato”.
Il presidente biancoceleste ha poi aggiunto: “Ho fatto una lettera ufficiale alla Lega, che è il mio referente. Non mi hanno risposto. Ho posto un problema che riguarda tutte le società e la credibilità del campionato, ho chiesto di trovare insieme un sistema per stabilire i criteri sul fallo di mano, il fuorigioco, ecc. Sono stato trasparente per evitare interpretazioni, ma da parte di qualcuno è stato preso come lamentela, l’ho capito”. E ancora: “La Lazio è quotata in Borsa, l’ho fatto a tutela anche degli altri azionisti. Mi pare di capire che ci sono delle attenzioni, anche perché si lamentano tutti. Vogliamo fare la tenuta del sistema? È nell’interesse di tutti. C’è un po’ di confusione, vogliamo riportare serenità”.
Claudio Lotito: “Arbitri? Ho inviato una lettera. Non posso mica…”
Sull’eventuale intervento della politica, Lotito è stato chiaro: “Da quello che leggo sui giornali ci sono delle interrogazioni parlamentari, su partiti che non hanno nulla a che vedere con me. Chi vede le partite si rende conto, non voglio criminalizzare nessuno. L’interesse di tutti è avere la trasparenza e l’omogeneità delle decisioni. Oltre ai danni ai club, c’è anche la credibilità del sistema”. E aggiunge: “Da uomo delle sedi opportune ci tengo a mantenere credibile il sistema per tutti, non solo per la Lazio. Ho fatto una lettera rispettosa e garbata. Se continua questo sistema, non è più credibile”.
Inevitabile anche un passaggio sul calciomercato, con le uscite di Castellanos e Guendouzi: “Castellanos voleva andare via, è stato un ragazzo corretto e serio, così come Guendouzi. Sono giocatori che, davanti a offerte economiche e sportive diverse, possono scegliere altre esperienze. Nessuno sta svendendo i giocatori”.
Sui rinforzi in arrivo, Lotito annuncia: “Ogni giocatore che esce verrà rimpiazzato. Se esce Guendouzi arriverà Taylor, un numero 10 dell’Ajax. È già certo. Ma il mercato non finisce qui. L’interesse della società è rinforzare la squadra, non indebolirla. Stiamo prendendo giocatori che hanno scelto la Lazio come punto di arrivo. Ratkov lo monitoravamo da tempo. Sarri fa l’allenatore: i giocatori li sceglie la società e lui li deve allenare”.
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