Juventus
Basilea-Juventus 0-0: Spalletti lancia i giovani, Juve a reti bianche
Published
16 ore agoon

Basilea-Juventus 0-0: i bianconeri inaugurano la stagione con uno 0-0 contro il Basilea in un test che offre indicazioni interessanti, anche se ancora parziali. La formazione guidata da Spalletti si presenta infatti priva di alcuni pilastri, assenti perché impegnati con il Mondiale, e sceglie di dare spazio a diversi giovani. Di conseguenza, il tecnico ha l’opportunità di valutare elementi emergenti e alternative in vista dei prossimi impegni.
Basilea-Juventus 0-0: Ekhator ko, Perin decisivo
La serata viene condizionata anche da un episodio sfortunato. Tra i giovani schierati dal primo minuto c’è infatti Ekhator, costretto ad abbandonare il terreno di gioco prima della mezz’ora a causa di un infortunio muscolare alla coscia destra. Un problema fisico che sarà valutato nei prossimi giorni e che interrompe anzitempo la sua prova.
Sul piano del gioco, la migliore occasione della Juventus capita sui piedi di Miretti. Il centrocampista, però, non riesce a concretizzare una chance importante, lasciando invariato il risultato. Dall’altra parte, invece, è Perin a risultare decisivo. Il portiere bianconero neutralizza infatti il calcio di rigore battuto da Otele, assegnato agli svizzeri per un fallo commesso da Arthur, entrato in maniera negativa nella ripresa proprio sull’esterno offensivo del Basilea.
Tra le note più positive della serata spicca invece l’ingresso di Oboavwoduo. Il classe 2006 mostra personalità, punta con decisione gli avversari e si mette in evidenza con diverse iniziative, arrivando anche a sfiorare un eurogol che avrebbe potuto regalare la vittoria alla Juventus.
Le parole di Spalletti
Al termine della partita, Spalletti ha analizzato Basilea-Juventus ed anche la prestazione di Douglas Luiz e la situazione legata alla porta bianconera.
“Douglas Luiz? Qualche segnale positivo l’ho visto. Mi aspetto che alzi i giri del motore e che faccia quel volume che si addice bene ai calciatori completi: qualità nello stretto, capacità di capire quando toccare la palla una volta di più o una di meno. Allo stesso tempo c’è da andarsi a sbattere in 30 metri di campo per la squadra, questo lo fa un po’ meno e deve fare attenzione. Gestione Di Gregorio? Il direttore ne ha parlato in maniera corretta, noi vogliamo avere in tutti i ruoli la competizione. È vero, stiamo cercando un portiere per essere più competitivi che mai poi valuteremo le situazioni” – ha spiegato sempre Spalletti.
Boga: “Siamo motivati” e su Kessie…
Successivamente è intervenuto anche Boga, che ha parlato delle sue condizioni fisiche, delle ambizioni personali e del momento della squadra.
“Mi sento molto bene, è un piacere tornare a giocare. Fisicamente non siamo al top, ma con la palla abbiamo dimostrato quello che vogliamo fare. Se sento più responsabilità? Sì, sono qui da tempo ma devo migliorarmi e aiutare la squadra. Quanto è importante sapersi adattare? Quando giochi nella Juve devi adattarti a giocare in più ruoli, per me è uguale giocare a sinistra o a destra. Clima post stagione? Eravamo delusi per l’obiettivo mancato, ma ora siamo pronti e motivati. Riscatto Juve? Ero in vacanza e aspettavo solo che il riscatto fosse fatto. Se ho parlato con Kessié? No, lui è un mago come giocatore e una buona persona, se viene sono contento. Quanti gol posso fare? Non mi do limiti, ogni partita devo lavorare per essere più decisivo. Devo dare il massimo per la squadra” – ha spiegato Boga.
Il Mr. su Ekhator in Basilea-Juventus
Infine, Spalletti è tornato a soffermarsi sui giovani e sulle condizioni di Ekhator, sottolineando l’importanza della crescita caratteriale oltre a quella tecnica.
“Ekhator? Non è riuscito a entrare bene dentro la squadra, si è innervosito e poi ha iniziato a sentire un dolorino dietro e lo ha limitato. Una partita dove non si può valutare, ma il ragazzo lo conosciamo bene per cui siamo tranquilli. Speriamo non si sia fatto male. Giovani? Sono tutti ragazzi di buone qualità e prospettive. Devono far vedere il carattere dei grandi e di essere subito nelle condizioni di valutare quelle che sono le qualità ma anche quello che è il ghigno di prendersi delle responsabilità, lo scegliere e non essere dubbiosi. Devono giocarsi le possibilità che hanno, questo fa la differenza. Oltre a questo devono stare sempre dentro alla squadra, liberi in campo ma dentro come fase difensiva e comportamento“.
Il pareggio contro il Basilea rappresenta dunque un primo banco di prova utile soprattutto per raccogliere indicazioni sui giovani e sullo stato di forma della rosa. Se da una parte Perin si conferma una garanzia e Oboavwoduo lascia ottime sensazioni, dall’altra Spalletti attende una crescita da diversi interpreti, a partire da Douglas Luiz. Inoltre, resta da monitorare la situazione di Ekhator, mentre la Juventus continua a lavorare anche sul mercato per aumentare la competitività dell’organico in ogni reparto.
You may like

Yildiz e Celik: alla Continassa iniziano i rientri dopo il Mondiale

Spagna-Argentina: Yamal sfida Messi per il titolo iridato

Vicario sorpassa Dibu Martinez

Miretti verso il Bologna, Spalletti punta su Lucumi

Paz è del Como! Accordo totale con il Real Madrid

Carnevali su Kolo Muani: “Ci stiamo lavorando”















