Così non VAR
Arbitri e AIA: Esposto choc, ombre sulle dismissioni arbitrali
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57 minuti agoon

Arbitri e AIA si trovano nuovamente al centro di una vicenda che rischia di alimentare ulteriori polemiche in un momento già particolarmente delicato. Infatti, mentre restano aperte le discussioni legate all’inchiesta della Procura di Milano sull’ex designatore Gianluca Rocchi e alle tensioni interne riguardanti il futuro dell’Aia, un nuovo caso ha attirato l’attenzione della Procura federale della Figc.
Fascicolo aperto su AIA e arbitri
La Procura federale ha aperto il fascicolo in seguito all’esposto presentato da Guido Alfonsi, presidente della sezione Aia dell’Aquila. Al centro della denuncia ci sarebbero presunte anomalie nelle valutazioni arbitrali dell’ultima giornata di campionato e nella conseguente dismissione di Federico Dionisi dai ruoli Can A-B.
La vicenda ruota attorno alla valutazione assegnata a Maria Sole Ferrieri Caputi dopo la direzione di Lazio-Pisa. Secondo quanto sostenuto da Alfonsi, inoltre, ci sarebbe stato un sospetto cambio di osservatori arbitrali che avrebbe avuto un peso determinante nell’esito finale della graduatoria stagionale.
Nella ricostruzione fornita dal presidente della sezione aquilana, Andrea Antonelli era stato inizialmente designato come osservatore arbitrale per Lazio-Pisa, salvo poi essere spostato su Napoli-Udinese. Parallelamente, Sandro Rossomando avrebbe effettuato il percorso inverso, venendo inviato allo stadio Olimpico.
Alfonsi considera sospetta proprio questa inversione.
Rossomando ha attribuito a Maria Sole Ferrieri Caputi il voto di 8,40. Una valutazione che si è rivelata decisiva, poiché ha impedito all’arbitro di rimanere tra i primi 25 della graduatoria di rendimento stagionale. Di conseguenza, il suo arretramento ha avuto effetti diretti anche sulla posizione di altri direttori di gara.
Rapuano salvo in graduatoria!
Nello specifico, Antonio Rapuano è riuscito a conservare il 25esimo posto in classifica, evitando la dismissione. Al contrario, questo scenario ha penalizzato indirettamente Federico Dionisi, relegandolo tra gli arbitri destinati a lasciare i ruoli Can A-B.
La Procura federale guidata da Giuseppe Chinè ha già avviato gli accertamenti. L’obiettivo è acquisire documentazione e ascoltare tutte le persone coinvolte per verificare eventuali responsabilità. Tra i soggetti che potrebbero finire sotto esame figura anche Dino Tommasi, designatore ad interim dopo l’uscita di scena di Rocchi.
Esposto di Alfonsi
Particolarmente duro il contenuto dell’esposto firmato da Alfonsi. Il presidente della sezione dell’Aquila sostiene infatti che la dismissione di Dionisi sia stata il risultato di un meccanismo già predisposto.
Nell’esposto si legge: “Le modalità delle dismissioni di Dionisi, lasciano, a tacer d’altro, perplessi per le modalità con cui appaiono evidentemente pianificate. La valutazione di 8,40 è l’unica che avrebbe senz’altro determinato la dismissione di Federico Dionisi, vittima indiretta di questo inenarrabile piano”.
Alfonsi rincara ulteriormente la dose aggiungendo:
“Tutti gli associati hanno assistito a quella che potrei definire, senza possibilità di smentita, la ‘consumazione di una inconfutabile ingiustizia’”.
Non solo. Secondo il dirigente aquilano, anche il voto attribuito a Ferrieri Caputi sarebbe stato influenzato dall’alto. Nell’esposto viene infatti riportato: “È innegabile che il voto di 8,40 assegnato all’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi appare certamente indotto dall’alto, vista la sua direzione di gara, esente da errori”.
Per comprendere la vicenda è necessario ricordare il regolamento Aia.
Ogni stagione devono essere dismessi cinque arbitri della Can A-B. Le norme prevedono che tutti gli arbitri con oltre dieci anni di anzianità e fuori dalla top 25 della graduatoria vengano automaticamente esclusi.
Quest’anno gli arbitri senior fuori dai primi 25 risultano Abisso, Piccinini e Pezzuto.
A questi si aggiungono Massimi e Dionisi, rispettivamente ultimo e penultimo nella graduatoria finale.
Rapuano, invece, si è salvato grazie al 25esimo posto.
Ora tocca alla Procura Federale per arbitri e AIA
L’aspetto più discusso riguarda proprio il possibile effetto di una valutazione diversa per Ferrieri Caputi. Qualora l’arbitro avesse ottenuto un voto più alto nell’ultima giornata, sarebbe salito al 25esimo posto della classifica, facendo scivolare Rapuano fuori dalla top 25. In tale scenario i dismessi per anzianità sarebbero stati quattro e Dionisi avrebbe conservato il proprio posto nei ruoli Can A-B.
La Procura federale dovrà ora chiarire se le contestazioni avanzate da Alfonsi abbiano un fondamento concreto oppure se si tratti soltanto di coincidenze legate alle normali procedure di valutazione arbitrale. Nel frattempo, il caso continua ad alimentare il dibattito all’interno di arbitri e Aia e del calcio italiano.













