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Amorim scarica Leao: “Forse è il momento di andare altrove”
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1 ora agoon
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Luca Boate
Amorim scarica Leao. Il portoghese prepara la sfida contro il Venezia e rimanda ogni discorso sul mercato. Parole importanti su Leao, Rabiot e Maignan.
È arrivato il momento del debutto a San Siro per Ruben Amorim. Dopo il successo ottenuto sul campo del Torino, il nuovo allenatore del Milan guiderà per la prima volta i rossoneri davanti al proprio pubblico. Venerdì alle 20:45 arriverà il Venezia di Giovanni Stroppa. Il tecnico portoghese ha chiesto alla squadra attenzione e umiltà, senza lasciarsi condizionare dal valore sulla carta dell’avversario.
Inevitabilmente, però, buona parte della conferenza si è concentrata sul mercato. Amorim si è detto soddisfatto del lavoro svolto dalla società, ma non ha escluso ulteriori operazioni negli ultimi cinque giorni. Eventuali nuovi acquisti dovranno essere funzionali sia nell’immediato sia nel progetto futuro. Per un giudizio definitivo sulla rosa, però, il tecnico preferisce aspettare la chiusura della sessione.
Il tema principale resta Rafael Leao. Il portoghese non sarà convocato contro il Venezia, ufficialmente perché ha svolto un solo allenamento con il gruppo. Amorim ha però pronunciato parole che sembrano avvicinare ulteriormente l’attaccante alla cessione. Ha ribadito il valore del numero 10, aggiungendo però che nella carriera possono arrivare momenti nei quali è necessario “andare altrove”.
Amorim scarica Leao: “Forse è il momento di andare altrove”
Una presa di posizione significativa, soprattutto considerando le ultime novità di mercato. Galatasaray e Aston Villa hanno presentato proposte gradite al Milan e la separazione appare sempre più concreta. Amorim non ha voluto chiarire cosa accadrebbe se Leao dovesse invece rimanere. Ha promesso di rispondere a tutte le domande sul mercato nella prossima conferenza, quando la sessione sarà ormai terminata.
Il tecnico ha parlato anche degli altri giocatori esclusi dal progetto. La scelta di allenare un gruppo più ristretto non dipende da valutazioni personali o professionali negative. Amorim ritiene semplicemente impossibile lavorare in maniera efficace con 27 calciatori, perché non riuscirebbe a preparare tutti con la necessaria attenzione.
Decisamente diverso il discorso relativo ad Adrien Rabiot. Il francese viene considerato un elemento cruciale del nuovo Milan e Amorim ha apertamente auspicato il suo rinnovo di contratto. Il tecnico ne apprezza professionalità, intelligenza tattica e disponibilità. Rabiot potrà essere utilizzato sia a centrocampo sia qualche metro più avanti, come già accaduto durante la sua esperienza al Marsiglia.
Parole importanti anche per Mike Maignan. Amorim lo considera un leader e ha spiegato chiaramente di volerlo ancora al centro del progetto. Per Christian Pulisic, invece, servirà prudenza: lo statunitense rientra da un infortunio e contro il Venezia partirà dalla panchina, anche se potrebbe giocare alcuni minuti.
Ora l’attenzione si sposta sul campo. Amorim non vuole che il Milan venga indicato tra i favoriti per lo scudetto e chiede soprattutto continuità. La prima notte a San Siro sarà già un test importante per capire la crescita della squadra. Sullo sfondo rimane il mercato e soprattutto il caso Leao, che sembra ormai avvicinarsi alla sua conclusione.














