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Kalulu vittima dell’ingiustizia

Il difensore della Juve non dimentica il torto subito e si porta dietro un senso di frustrazione difficile da smaltire…

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Kalulu vittima dell’ingiustizia

Kalulu vittima dell’ingiustizia: al danno dell’espulsione si è aggiunta la beffa della squalifica! Il difensore della Juve non dimentica il torto subito e si porta dietro un senso di frustrazione difficile da smaltire…

Kalulu vittima innocente di un sistema deviato

Inter-Juve infinita. Anche ora che i nerazzurri sono stati eliminati dalla Champions League dal Bodo Glimt… E i bianconeri si giocano le speranze di rimonta contro il Galatasaray… A quasi due settimane di distanza, il Derby d’Italia con il suo strascico di polemiche arbitrali continua a far parlare.

Tanto che Pierre Kalulu, espulso in quella gara in seguito alla simulazione di Bastoni, è tornato sull’argomento in un’intervista a L’Equipe… “Frustrazione per quella gara? Ho spento il telefono per non alimentarla. Hanno parlato in tanti, alla fine la squalifica è rimasta. Meglio lasciarmi tutto alle spalle. Però non penso che questo abbia influito sulla partita contro il Galatasaray. Abbiamo sbagliato la partita, altrimenti sembrerebbe che cerchiamo scuse”.

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Sul rapporto coi social, argomento discusso proprio per quanto riguarda Inter e Juventus per le minacce a Bastoni e Di Gregorio, Kalulu ha invece risposto così… “Sono stato tifoso anche io so come funzionano le critiche. C’è frustrazione, la sfoghi sui social e poi vai a dormire. Non va preso come qualcosa di personale, anche se ti criticano come persona. Se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un utente qualsiasi giudichi la mia prestazione”.

Dalla Champions ai Mondiali

Tornando alla gara contro il Galatasaray e alle speranze di qualificazione agli ottavi di Champions League, ecco invece le sensazioni del numero 15 bianconero… “La stagione è ricca di appuntamenti, come è normale nei grandi club. Ci sono grandi speranze e ci viene chiesto di essere sempre all’altezza. Poi ci sono degli obiettivi e su quello vedremo a fine stagione“.

Il difensore francese ha poi parlato dell’obiettivo di essere convocato per il Mondiale… “La Nazionale è il top per un giocatore, un sogno d’infanzia e un privilegio, mi sento pronto per il Mondiale“.

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