Amarcord
29 Maggio 1985: Heysel, il ricordo non si spegne!
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Il 29 Maggio 1985 resta una data impressa nella memoria del calcio mondiale e, soprattutto, nel cuore del popolo juventino. In quella drammatica serata del 1985 allo Stadio “Heysel” di Bruxelles, trentanove tifosi bianconeri persero la vita a seguito dei gravissimi disordini scoppiati sugli spalti prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Una tragedia che, ancora oggi, continua a rappresentare una ferita profonda e indelebile nella storia dello sport internazionale.
29 Maggio, 41 anni per ricordare
Anche quest’anno, come accade in occasione di ogni anniversario, istituzioni, associazioni e Juventus hanno organizzato numerosi momenti commemorativi per onorare il ricordo delle vittime e mantenere viva la memoria di quella dolorosa notte.
La giornata si è aperta alle ore 09:00 con il primo momento di raccoglimento presso il memoriale “Forever Bound”, situato all’Anfield Road Stand di Liverpool. In questa occasione era presente una delegazione ufficiale del club bianconero. La stessa ha reso omaggio alle vittime attraverso una composizione floreale simbolica e carica di significato.
Successivamente, alle ore 11:00, si è svolta la commemorazione ufficiale della tragedia dell’Heysel presso l’opera “Verso Altrove”, in Strada della Continassa a Torino. Un momento particolarmente sentito, durante il quale la Juventus ha partecipato con una delegazione guidata dal presidente Gianluca Ferrero. Insieme a lui erano presenti Damien Comolli, Luciano Spalletti, Marco Ottolini e Gianluca Pessotto, oltre al Gonfalone ufficiale del club in rappresentanza della società bianconera.
Nel corso della giornata, inoltre, Torino ha continuato a stringersi nel ricordo delle vittime.
Alle ore 18:00, infatti, si è tenuto un ulteriore momento di raccoglimento presso la Biblioteca Italo Calvino del capoluogo piemontese. Le Autorità cittadine e regionali, insieme all’Associazione “Quelli di Via Filadelfia”, hanno organizzato l’evento, confermando ancora una volta il forte legame tra la città, la Juventus e la memoria dell’Heysel.
Heysel, il peso della memoria
A guidare la delegazione bianconera anche in questa occasione è stato il presidente Gianluca Ferrero, accompagnato dal Gonfalone ufficiale del club.
Poco dopo, alle ore 18:30, la memoria della tragedia è stata onorata anche presso il Giardino di via Galimberti 46, nella Borgata San Giacomo di Grugliasco.
Il momento commemorativo è stato curato dalla Città di Grugliasco in collaborazione con lo JOFC Grugliasco “Alessio Ferramosca & Riccardo Neri”.
Per questa importante occasione, a rappresentare la Juventus è stato il Gonfalone ufficiale del club, portato da una delegazione di ragazzi del Settore Giovanile bianconero. Un gesto simbolico ma estremamente significativo, perché capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e del rispetto.
A chiudere questa intensa giornata dedicata al ricordo è stata, come da tradizione, l’accensione della Mole Antonelliana al calar della sera. Ogni anno questo rito imprime nel cuore di tutti il ricordo di quella tragica notte di quarantuno anni fa, affinché nessuno dimentichi mai simili tragedie.
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