Juventus
Spalletti o Comolli: chi rischia di più?
Qualcuno toglierà il disturbo, perché qualcuno dovrà assumersi la responsabilità dell’ennesimo fallimento…
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1 ora agoon

Spalletti o Comolli: chi rischia di più? Il devastante ko con la Fiorentina costerà la qualificazione in Champions ed anche il posto a qualcuno… Qualcuno toglierà il disturbo, perché qualcuno dovrà assumersi la responsabilità dell’ennesimo fallimento in casa Juventus!
Spalletti o Comolli: uno dei due pagherà il conto?
La sconfitta contro la Fiorentina ha compromesso, vedremo tra una settimana se definitivamente, la qualificazione alla prossima Champions League! Un ko che non può non lasciare strascichi in casa Juventus. Già ieri, dopo la partita, Luciano Spalletti aveva detto “mi incontrerò con John Elkann, sarà un’analisi di me stesso, dovrò proporgli una versione migliore di quella vista oggi”. La stima del presidente Exor verso l’allenatore toscano è testimoniata dal recente rinnovo di contratto… Un prolungamento ancor prima che il quarto posto fosse blindato, un rapporto che va oltre la questione lavorativa, è proprio un feeling a livello di rapporti umani e di simpatia.
Ma è ovvio che senza Champions non potranno non esserci scossoni… Tra i giocatori come nella dirigenza anche se Elkann non vorrebbe una nuova rivoluzione dopo solo un anno. Fermo restando che, al momento, Spalletti non sembra voler indietreggiare o pensare a un futuro lontano da Torino… A rischiare di più sono casomai Damien Comolli e François Modesto.
Da Modesto a Ottolini
L’ad, arrivato proprio su indicazione di Elkann e per questo è più difficile pensare a un divorzio totale… Secondo Tuttosport in ogni caso si occuperà meno di mercato mentre il direttore tecnico ex Monza potrebbe essere quello destinato a lasciare… Il ds Marco Ottolini prenderà maggiormente le redini in sede di trattative e magari darà una mano a Spalletti anche come “uomo di campo” come aiuto nella gestione del gruppo.
Cosa che farà anche con Giorgio Chiellini, la cui posizione è salda e che continuerà a occuparsi di questioni politiche visto che è consigliere federale e tiene rapporti con Uefa, Fifa, Eca e tutte le componenti del calcio europeo e mondiale.















