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Fantascienza: l’avventura di Morata al Milan
Soltanto pochi mesi in rossonero per il centravanti e un feeling mai sbocciato, complice un caos societario che regna ancora oggi!
Published
11 mesi agoon

Fantascienza, così potremmo definire l’avventura di Alvaro Morata al Milan! Mai nella sua carriera lo spagnolo aveva vissuto un’esperienza così…
Soltanto pochi mesi in rossonero per il centravanti e un feeling mai sbocciato, complice un caos societario che regna ancora oggi!
Che farà l’ex Juve? Sicuramente ha poca voglia di tornare al Milan, che però ne detiene il cartellino: come si risolverà la questione?
Altro che Star Trek, il Milan è regno della fantascienza!
’Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare’, diceva il replicante Roy Batty in Blade Runner…
Più o meno quello che dice Morata del Milan, sempre di fantascienza si tratta:
“Secondo me abbiamo fatto anche grandi partite, le cose non stavano andando così male come sembrava o si diceva.
Poi però là dentro sono successe cose che non avevo mai vissuto in carriera e che preferisco tenere per me.
Non mi sentivo più a mio agio e prima di diventare un problema me ne sono andato.
Il problema? Non lo posso dire. I cambi repentini non sono mai facili. Se inizi a giocare con una mentalità e all’improvviso muti radicalmente ti può andare molto bene oppure no.
Magari la nuova strada scelta a inizio stagione aveva bisogno di un po’ di tempo per essere battuta:
hanno deciso di cambiare e non c’è molto da dire. Sì, anzi, una cosa c’è: non è vero che come ho letto in giro mi sarei pentito della scelta. Mai. È stato un onore vestire una maglia storica come quella del Milan.
Io cerco di essere rispettoso con tutti ma ci sono certe cose che non mi vanno bene, e per evitare di creare problemi me ne sono andato.
Se ho parlato con Tare e Allegri? No, o almeno, non nelle nuove vesti. Perché Max lo sento spesso per il rapporto che ci lega.
Tare l’ho visto un paio di volte a cena con amici ma niente di più. Sono contento per loro e per il Milan:
sono grandissimi professionisti e se li hanno presi vuol dire che il Milan vuole tornare subito a vincere e a essere importante e spero che gli vada tutto alla grande. Di me però non so nulla”.
















