Interviste
GULLOCAM, l’innovazione della telecamera che esce dal campo!
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18 ore agoon

Nel panorama delle innovazioni tecnologiche applicate allo sport, sta emergendo una nuova idea destinata a far discutere e, potenzialmente, a rivoluzionare il modo di vedere il calcio in televisione. Si tratta della GULLOCAM, un dispositivo ideato da Francesco Gullo, regista e opinionista noto nel mondo sportivo. Questa particolare telecamera, già brevettata a livello internazionale, ha una caratteristica unica: emerge direttamente dal terreno di gioco per offrire immagini completamente nuove e spettacolari.
L’idea è stata presentata ufficialmente il 9 gennaio 2025 a Pavia, poco prima del suo primo test sul campo. Infatti, la GULLOCAM è stata provata durante una partita di Serie A della scorsa stagione, Monza-Napoli, attirando subito grande curiosità. La telecamera è progettata per essere posizionata a bordo campo o in zone strategiche del campo di gioco. Successivamente, può sollevarsi dal terreno offrendo una prospettiva rasoterra che permette di seguire le azioni da un punto di vista inedito e molto dinamico.
Questo sistema punta quindi a migliorare l’esperienza televisiva del pubblico. In particolare, l’obiettivo è quello di fornire immagini ravvicinate e spettacolari, un po’ come già accade in altri sport, tra cui il football americano. Proprio per questo motivo la tecnologia ideata da Gullo potrebbe rappresentare una svolta per le riprese televisive sportive.
Francesco Gullo presenta la GULLOCAM
Durante una lunga intervista, Francesco Gullo ha raccontato nel dettaglio la nascita e lo sviluppo del progetto.
“Per quanto riguarda l’innovazione io sono l’unico inventore di una telecamera che esce in superfice direttamente dal terreno di gioco. L’idea iniziale è partita con i calci di rigore ma poi con l’ufficio brevetti l’ho ampliata, in un secondo brevetto internazionale. Vuol dire che l’originalità della mia idea non è solo il calcio di rigore, se un giorno vorranno utilizzarla è a disposizione anche perchè sono l’unico che può mettere una telecamera lì dentro. Il brevetto lo sto ampliando a tutti gli sport: football americano, golf, baseball, formula uno, e anche nel mondo dello spettacolo”.
Il test effettuato in Serie A è stato per lui un momento storico.
“Sono riuscito ad ottenere un test in Serie A, in Monza-Napoli proprio nel giorno in cui il Napoli è andata prima in classifica. Per la prima volta nella storia del calcio da un prato di Serie A usciva una telecamera col mio cognome”.
Nonostante l’esito positivo della prova, la tecnologia non ha avuto immediatamente un seguito. Francesco Gullo ha spiegato anche questo passaggio durante l’intervista.
“Io ho dovuto dimostrare al mondo dello sport la sicurezza dell’innovazione perchè tutto ciò che ruota dentro un campo sportivo di serie A è la sicurezza delle telecamere. Io ho dimostrato che la telecamera andava giù in meno di un secondo con i giocatori che passavano, i guardalinee, i mister. Una volta che l’ho dimostrato mi sono messo a disposizione della Lega di Serie A… SPARITI! poi vedo in Supercoppa in Arabia che provano ad appoggiare una telecamera per terra nei rigori in Bologna-Inter…”
Una innovazione che potrebbe cambiare molte cose

Nonostante alcune delusioni, Francesco Gullo non nasconde comunque il confronto avuto con i vertici del calcio italiano.
“Non sono arrabbiato con la Lega di Serie A perchè mi ha ricevuto ed ho parlato con i vertici, De Siervo, Ciccarelli, EniLive. Quindi con chi comanda il campionato di Serie A. A livello di broadcast non c’è una innovazione come la mia preferiscono provare a copiarla che investire dei soldi e dire che siamo i primi al mondo a farla, e questo mi ha un pò deluso”.
Nel corso dell’intervista sono emersi molti aspetti tecnici e progettuali. La struttura e l’utilizzo della GULLOCAM, infatti, potrebbero risolvere diversi problemi legati alle riprese sportive, offrendo nuove prospettive e migliorando la spettacolarizzazione degli eventi.
Allo stesso tempo, il progetto non si limita al calcio. Come spiegato dallo stesso inventore, il brevetto potrebbe essere applicato anche ad altri sport e perfino al mondo dello spettacolo. Questo lascia intravedere prospettive future molto interessanti per una tecnologia che, se sviluppata ulteriormente, potrebbe cambiare il linguaggio visivo delle trasmissioni sportive.
Potete approfondire ogni dettaglio tecnico e progettuale guradando l’intervista completa con tutte le spiegazioni fornite direttamente da Francesco Gullo attraverso questo link: https://www.youtube.com/watch?v=mWBMR6sjGfw
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