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Serie A

Collovati: “Critiche a Chivu? Cosa si aspettava dopo…”

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Collovati:

Il doppio ex di Milan e Inter Collovati prima del derby difende l’operato di Allegri: “Non capisco le critiche a Max”.

In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, Fulvio Collovati ha ripercorso alcuni momenti chiave della sua carriera e ha commentato il prossimo derby tra Milan e Inter.

L’ex difensore ha ricordato il trasferimento all’Inter nel 1982, deciso durante il ritiro della Nazionale prima del Mondiale: “Per me era essenziale giocare in A per non perdere la Nazionale. Non dovete dimenticare che un anno di B già l’avevo fatto, proprio per il legame col Milan. Ma Bearzot era stato chiaro. O così, o ciao azzurri”.

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Sulla scelta di restare a Milano passando ai nerazzurri: “Potevo andare anche in altre squadre, è vero, ma mi confrontai con mia moglie Caterina e valutammo che fosse meglio non spostarci da Milano. E poi l’Inter era l’Inter, un club prestigioso”.

Parlando del derby di domenica: “Non sono un oracolo e non so dirti chi vincerà ma mi aspetto una partita di attacco da parte dell’Inter e di attenzione da parte del Milan. Come all’andata. Ma non è detto, ovviamente, che il risultato sia lo stesso. L’assenza di Lautaro pesa ma Chivu ha altre soluzioni. E il Milan può colpire con le sue frecce, a cominciare da Pulisic”.

Per Collovati la corsa al titolo è ormai indirizzata: “Lo scudetto è assegnato comunque. Ormai è dell’Inter. Con pieno merito, tra l’altro”.

Collovati: “Critiche a Chivu? Cosa si aspettava dopo…”

L’ex campione del mondo 1982 ha poi criticato alcune dichiarazioni di Cristian Chivu: “Questo è incomprensibile. Non ho gradito il suo stile comunicativo delle ultime settimane, così come lo avevo apprezzato in precedenza. Prima la strenua difesa di Bastoni, che ha ammesso di suo l’errore. Ora sostiene che alla sua Inter non venga riconosciuto il valore di certi risultati. Ma cosa si aspettava, gli applausi dopo essere stato eliminato dal Bodo/Glimt in Champions? Dai, su”.

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Sulla stagione del Milan guidato da Massimiliano Allegri: “Certamente. Io certe critiche a Max le capisco poco. Forse i milanisti hanno dimenticato dove stavano prima che lui arrivasse. Magari il Milan è stato avvantaggiato rispetto alle concorrenti per la Champions League per non aver giocato in Europa. Ma sta facendo comunque un ottimo campionato”.

Collovati ha ricordato anche il famoso derby del 1984 con il gol di Mark Hateley: “Ancora me lo rinfaccia Mark, quando mi incontra. Ci scherziamo da oltre quarant’anni. Ma è questo che dico quando parlo di sentimenti veri. Ci tenevamo tanto noi a battere i nostri avversari”.

Infine, sulla sua fede calcistica: “Da ragazzo tifavo Milan. Ma quello slancio, quando sei un professionista, nel tempo si perde. Avrai notato che cambiando maglia ho sempre dato il massimo per le squadre che rappresentavo. L’Inter e non solo”.

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