Milan
Sergio, così no!
Conceição sembra ormai un dead man walking in attesa del giorno dell’esecuzione…
Published
10 mesi agoon

Sergio, così no! Le parole nel post partita sono pure peggio di quel che si è visto in campo:
”Ci sono alcuni errori individuali, ma non solo in difesa. Abbiamo fatto errori non forzati dall’avversario e continuiamo ad avere comportamenti che stiamo cercando di migliorare.
Anche a Napoli abbiamo preso un gol così (si riferisce a quello di Kean stasera e al Maradona a quello di Lukaku, ndr). Sono movimenti che si imparano da ragazzini”.
Se certi movimenti si imparano da ragazzini, caro Conceição, com’è che i tuoi calciatori non li sanno fare?
Comincia a spiegarci questo oppure taci! Taci e magari fatti da parte, visto che non riesci a risolvere i problemi che tu stesso elenchi!
Se non altro, hai avuto la decenza di prenderti la responsabilità di una situazione che rischia di degenerare:
”Sbagliamo anche tanti gol e dobbiamo migliorare anche davanti. I primi 25′ sono stati brutti e il responsabile sono io, perché sono io l’allenatore”.
Caro Sergio, predichi bene e razzoli male!
Sergio parla coi suoi ragazzi in allenamento, gli spiega cosa vuole e loro lo fanno, ma poi in partita, chissà perché, niente di quello che è stato provato viene messo in pratica:
“Parliamo tra di noi e prepariamo bene le partite, ma poi, come oggi, non riusciamo a fare quello su cui abbiamo lavorato in settimana.
Contro l’Inter però non è andata così, siamo stati concentrati per novanta minuti ed equilibrati.
Io dico sempre che la qualità è un insieme di caratteristiche che i giocatori devono avere e questa mentalità e personalità per entrare in partita forte deve essere sempre presente”.
Caro Conceição, non ti sfiora il dubbio, che, forse, non riesci a farti capire? Oppure magari ti remano contro: tu chiedi una cosa e loro ne fanno un’altra…
E, poi, non è vero che con l’Inter il Milan ha giocato concentrato e ordinato per 90’: se così fosse, non avrebbe subito il pari di Calhanoglu…
















