1952, Karl Hansen sfonda la rete e l'arbitro...

Nel 1952 Karl Hansen segnò, ma il pallone dopo essere entrato in porta continuò la sua corsa verso la Maratona.
26.04.2020 11:00 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Palla in rete
Palla in rete

5 aprile 1952. Al Comunale di Torino si rappresenta Juventus-Sampdoria, gara valida per la nona giornata del campionato di Serie A. I padroni di casa conducono per 2-1 grazie ai gol di Karl Hansen e Vivolo, in mezzo ai quali fa capolino l'autorete di Manente che aveva permesso ai blucerchiati di pareggiare.

E proprio Hansen e Vivolo sono i protagonisti del singolare episodio che ci apprestiamo a raccontare. Vivolo crossa in mezzo, il pallone spiove al limite dell'area doriana, Hansen non ci pensa su due volte e calcia al volo, di prima intenzione. La palla entra in porta, ma continua la sua corsa verso la Maratona.

Cala il silenzio sul Comunale, incredulità e stupore in campo e sugli spalti: il tiro di Hansen era potente, bruciante a tal punto da aver addirittura squarciato la rete. Ancora sbigottiti, Manente e Muccinelli per primi vanno a richiamare l'attenzione dell'arbitro Piero, che, non soltanto non convalida il gol, ma nemmeno controlla, come il regolamento impone, l'integrità della rete. Quando l'apparenza inganna e si fa beffa della realtà.