Coppe Europee
Arsenal ko, trionfa il PSG
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2 ore agoon

Il Paris Saint-Germain si conferma sul tetto d’Europa conquistando la Champions League per il secondo anno consecutivo. Dopo il netto 5-0 rifilato all’Inter nella finale della passata stagione, questa volta la squadra di Luis Enrique ha dovuto soffrire molto di più per avere la meglio sull’Arsenal. Alla Puskas Arena di Budapest, infatti, il trofeo è stato assegnato soltanto ai calci di rigore, con l’errore decisivo di Gabriel che ha spalancato le porte alla festa parigina.
Trionfo PSG
La vittoria del PSG rappresenta la consacrazione definitiva del progetto costruito da Luis Enrique. I francesi hanno dimostrato ancora una volta di essere la squadra più forte del continente, imponendo il proprio gioco per gran parte dei 120 minuti e meritando il successo finale. Sebbene il trionfo sia arrivato soltanto dal dischetto, la superiorità mostrata durante la gara è stata evidente.
La partita, tuttavia, era iniziata nel migliore dei modi per l’Arsenal. Dopo appena sei minuti, infatti, Havertz è riuscito a battere Safonov portando avanti i Gunners.
Il vantaggio ha consentito alla formazione di Mikel Arteta di interpretare il match secondo le proprie caratteristiche. Si è difesa con ordine e cercando di sfruttare gli spazi in ripartenza.
Il PSG ha reagito immediatamente, prendendo il controllo del possesso palla. Nel primo tempo i francesi hanno chiuso con un impressionante 76,7% di possesso, anche se hanno prodotto un solo tiro nello specchio della porta. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei campioni d’Europa è aumentata costantemente.
La svolta è arrivata al 62’, quando Mosquera ha atterrato Kvaratskhelia in area di rigore. Dal dischetto Dembélé non ha sbagliato, firmando l’1-1 che ha premiato la crescita della squadra di Luis Enrique. Nel finale dei tempi regolamentari il PSG ha continuato a spingere, sfiorando il vantaggio con il palo colpito da Kvaratskhelia al 77’ e creando diverse altre occasioni pericolose.
PSG-Arsenal ai supplementari e poi ai rigori!
I tempi supplementari hanno mantenuto un sostanziale equilibrio. Il primo extra-time ha regalato poche emozioni, mentre il secondo si è acceso soltanto nei minuti conclusivi. Nessuna delle due squadre, però, è riuscita a trovare la rete decisiva e la finale è stata inevitabilmente affidata ai rigori.
Dal dischetto le emozioni non sono mancate. Eze è stato il primo a fallire il proprio tentativo, ma Raya ha immediatamente ristabilito l’equilibrio neutralizzando il penalty di Mendes. Quando la serie sembrava destinata a proseguire a oltranza, Gabriel si è presentato sul dischetto con la possibilità di tenere in vita l’Arsenal. Il difensore brasiliano, protagonista di una grande partita, ha però calciato alto, consegnando la coppa nelle mani del PSG.
Per il club parigino si tratta di un traguardo storico. Il PSG diventa infatti la quinta squadra a vincere la Champions League ai rigori e la prima a realizzare una doppietta europea dopo il tris consecutivo del Real Madrid tra il 2016 e il 2018.
Nonostante la delusione, l’Arsenal esce a testa alta. I Gunners chiudono il loro percorso europeo da imbattuti e ritrovano una finale di Champions League a vent’anni dall’ultima apparizione del 2006. Inoltre, la squadra londinese può consolarsi con la conquista della Premier League: a Londra è già prevista una grande parata celebrativa con circa un milione di tifosi attesi per festeggiare il ritorno al titolo inglese dopo 22 anni.
Se il PSG celebra un dominio europeo ormai consolidato, l’Arsenal può guardare al futuro con fiducia. La sensazione è che questa finale rappresenti soltanto l’inizio di una nuova era per i Gunners, mentre Luis Enrique e i suoi uomini continuano a scrivere la storia del calcio europeo.














