Il "Maestro" Di Canio entra nella leggenda con una volée impossibile

26.03.2019 12:00 di Luca Franzosi   Vedi letture
Il "Maestro" Di Canio entra nella leggenda con una volée impossibile

Ci sono tre tipologie di reti memorabili. Ci sono i gol che decidono i Mondiali, i campionati e le coppe. Ci sono i gol dei grandi campioni, autentici pezzi di bravura tecnica e forza atletica che restano nell’immaginario collettivo. E poi ci sono i gol che ti fanno entrare nel cuore di un popolo per l’eternità. La rete di Paolo Di Canio, raccontata e celebrata ancora oggi con gratitudine e riconoscenza dai tifosi del West Ham a 15 anni di distanza, rientra nella terza categoria.

E’ il 26 marzo 2000. Di Canio, da un anno ad Upton Park, non ha ancora ricevuto i nomignoli di “God” e “Maestro”, ma è sulla buona strada. L’ex Lazio, Juventus, Napoli e Milan è al culmine della sua carriera e in quella stagione segnerà 16 reti in campionato, suo record personale.

Gli Hammers affrontano in casa il Wimbledon in uno dei tanti sentiti derby londinesi: si parte subito con il botto. Al 9’ Foé apre per Sinclair, che fa partire un cross dalla trequarti che attraversa tutta l’area di rigore avversaria. Il pallone è perfetto e pesca Di Canio, che sorprende tutti sfoderando una sforbiciata al volo di destro, mandando il pallone nell’angolino opposto.

Una summa di tecnica, atletismo, coraggio e follia, quasi una sfida alle leggi della fisica: il pubblico rimane inizialmente basito, incredulo, prima di esplodere in una esultanza senza freni. Gli Hammers si imposero poi 2-1, per i padroni di casa andò a segno anche Kanouté.