Amarcord
SERIE A, 15a – Roma-Fiorentina 2-1: è Destro il rimedio alla ‘pareggite’ giallorossa!
Published
12 anni agoon
By
Redazione
Dopo quattro pareggi consecutivi, la Roma di Rudi Garcia torna finalmente alla vittoria battendo all’Olimpico la Fiorentina: il 2-1 dell’Olimpico è figlio di una partita a tratti spumeggiante, dove il bel calcio e la voglia di vincere di entrambe le squadre hanno lasciato in bilico il risultato fino alle battute finali.
A passare in vantaggio è la Roma, che dopo appena sei minuti sblocca la gara con Maicon, lestissimo ad approfittare di un perfetto assist di Gervinho ed eludere l’intervento di Neto e dei difensori viola insaccando l’1-0, che vale il suo primo gol da romanista. I gigliati subiscono lo scombussolamento del gol e rischiano in un paio di occasioni: prima Neto si supera si un colpo di testa sottorete di De Rossi, poi il tiro di Pjanic viene ribattuto in calcio d’angolo. Poi gli uomini di Montella trovano coraggio e pareggiano i conti con Vargas (1-1): splendida discesa sulla fascia destra di Tomovic, che trova il fondo e serve in mezzo trovando il peruviano che, con un sinistro violento, trova il suo quarto gol in campionato. Le occasioni non mancano fino al duplice fischio di Orsato, che manda tutti a prendere un tè caldo sul risultato di parità.
La ripresa si apre con gli stessi ritmi scoppiettanti che hanno caratterizzato la prima frazione di gara: Aquilani spreca un assist perfetto di Cuadrado, Ljajic getta alle ortiche una splendida azione personale di Gervinho. Poi è Strootman a cogliere il palo con un destro violento che non lascia scampo a Neto. Poi, al 67′ Mattia Destro (entrato da dieci minuti) torna al gol, proprio nel momento più opportuno. L’attaccante piceno è il più lesto di tutti a concretizzare un assist di Gervinho che vale il sorpasso: 2-1 per la Roma. Il finale è quindi un capolavoro di suspance, con rapidi ribaltamenti di fronte. Prima De Sanctis si supera su una precisa punizione di Pasqual indirizzata all’angolino, poi Benatia sfiora il tris con un bel colpo di testa. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per l’espulsione di Pjanic per doppia ammonizione e, al 92′, Castan salva alla disperata su Rossi.
Finisce 2-1 all’Olimpico una partita dove due delle squadre che giocano il miglior calcio d’Italia si sono affrontate a viso aperto, regalando spettacolo ed emozioni a non finire al pubblico.
You may like

Un libro scritto col cuore: Heysel, il peso della memoria

Magrin: l’erede mancato di Platini
26 LUGLIO 2006, INTER CAMPIONE D’ITALIA: ASSEGNATO LO SCUDETTO 2005-06

18 LUGLIO 1942, NASCE GIACINTO FACCHETTI

4 LUGLIO 2006, ITALIA IN FINALE: GROSSO E DEL PIERO STENDONO LA GERMANIA

26 GIUGNO 2006, TOTTI DECIDE DAL DISCHETTO















