Amarcord
Oggi sentenza d’appello per Calciopoli: c’è chi ipotizza l’assoluzione degli arbitri…
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12 anni agoon
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Redazione
Arriverà l’atto finale dell’annosa vicenda giudiziaria legata a Calciopoli? Arriverà oggi, con l’attesa sentenza d’appello, la conclusione del processo penale su Calciopoli, in corso di svolgimento a Napoli, che vede fra i principali imputati l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi e gli ex designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto. Per Moggi resta in piedi soltanto l’accusa di ‘associazione a delinquere’. Per tutti gli altri imputati, accusati di ‘frode sportiva’, è intervenuta la prescrizione. Il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione è stato chiesto per il patron della Fiorentina Diego Della Valle e per suo fratello Andrea, per il presidente della Lazio Claudio Lotito, per l’ex d.s. del Messina Mariano Fabiani, per il presidente della Reggina Lillo Foti, per l’ex arbitro Salvatore Racalbuto, per l’ex dirigente della Fiorentina Sandro Mencucci, per l’ex dirigente del Milan Leonardo Meani, per gli ex guardalinee Puglisi e Titomanlio.
“Tuttosport” riporta le scoperte che hanno rimesso in discussione le conclusioni “affrettate” del 2006: Paparesta non fu chiuso nello spogliatoio (certificato dalla Procura di Reggio Calabria); il sorteggio arbitrale non era truccato (certificato dalla sentenza di primo grado di Napoli); i campionati in esame non erano alternati (certificato dalla sentenze di primo grado di Napoli); le famose sim svizzere si potevano intercettare (e perché non è stato fatto resta invece un mistero); i dati relativi alle suddette sim sono stati acquisiti senza una rogatoria internazionale, violando quindi la legge; alcune prove sono misteriosamente sparite (il video del sorteggio, sostituito con una sequenza fotografica taroccata).
E’ davvero difficile immaginare un’assoluzione per Luciano Moggi. Ma, come riporta sempre “Tuttosport”, oggi potrebbero per esempio essere assolti gli arbitri, come d’altronde è avvenuto nel rito abbreviato. Se questo accadesse, tutta la vicenda che ha stravolto il calcio italiano si chiuderebbe in una farsa degna della vicenda stessa.
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