Amarcord
Ancora Gattuso: “Se dimostrano combine, mi ammazzo”
Published
12 anni agoon
By
Redazione
Rino Gattuso non ci sta. L’ex centrocampista del Milan, fra gli imputati del nuovo scandalo sul Calcioscommesse che sta travolgendo il calcio italiano, ha ribadito la sua estraneità al mondo delle ‘combine’ in un’intervista rilasciata a ‘Sky Sport24’.
“Mai e poi mani – ha tuonato ‘Ringhio’ – ho pensato in vita mia di truccare una partita. Se venisse dimostrato il contrario, so di dire in questo momento una cosa forte, sono disposto ad andare in piazza e amazzarmi davanti a tutti”.
“Chi mi conosce sa che non ci sto a perdere neanche una partitella, neanche a scopa con gli amici. – ha aggiunto – Sono arrabbiato e offeso. Voglio chiarire tutto per non avere macchie sulla mia carriera. Non ho mai combinato una partita in vita mia”.
“Ai 13 messaggi che mi ha inviato Bazzani (il cosiddetto ‘Mister Y’, arrestato stamane, ndr) non ho mai risposto, – ha proseguito l’ex allenatore del Palermo – Bazzani lo conosce mezza serie A, è venuto alcune volte fuori da Milanello, dove ci sono centinaia di persone. E’ un amico che ha una ricevitoria a Bologna, ma non ho mai parlato con lui di partite”.
“Non scherziamo – ha detto ancora – non ho mai fatto queste cose, a maggior ragione in un ambiente come quello del Milan. Io spero che il magistrato mi senta al più presto possibile per chiarire la mia situazione, non so nemmeno come si fa a combinare una partita. Ho una fondazione con 150 bambini che non faccio pagare ed io che faccio, mi vado a combinare le scommesse perchè voglio avere soldi in più?”.
“Non è vero che non ho mai scommesso. – ha concluso Gattuso – Nel 2002 e nel 2003, quando si poteva, facevo qualche scommessa, sulla Champions o altro. Ma con queste robe qua non c’entro nulla. Appena non si potè più scommettere, non ho mai più scommesso. Mi contestano il fatto che io abbia truccato delle partite, non il fatto che abbia scommesso e io non so neanche come si fa a truccare una partita. Nessuno in 20 anni di carriera si è permesso di propormi di truccarne una”.
You may like

Un libro scritto col cuore: Heysel, il peso della memoria

Magrin: l’erede mancato di Platini
26 LUGLIO 2006, INTER CAMPIONE D’ITALIA: ASSEGNATO LO SCUDETTO 2005-06

18 LUGLIO 1942, NASCE GIACINTO FACCHETTI

4 LUGLIO 2006, ITALIA IN FINALE: GROSSO E DEL PIERO STENDONO LA GERMANIA

26 GIUGNO 2006, TOTTI DECIDE DAL DISCHETTO















