Amarcord
PAGELLE – Roma-Fiorentina 2-1: Destro redivivo, Rossi in ombra
Published
12 anni agoon
By
Redazione
La Roma torna alla vittoria battendo la Fiorentina grazie ai gol di Maicon e del rientrante Destro; per i viola a segno Vargas. Espulso Pjanic per somma di ammonizioni.
ROMA:
De Sanctis: Incolpevole sul gol di Vargas, non molto impegnato, è comunque sempre attento, come sulla punizione di Pasqual. Voto: 6,5
Maicon: Segna il gol del vantaggio giallorosso in mischia, sembra tornato quello dei tempi dell’Inter. Voto: 6,5
Benatia: Molto attento in fase di copertura, mette sul campo la consueta grinta. Voto: 6,5
Castan: Roccioso ma preciso, colonna portante della difesa giallorossa. Chiude bene su Giuseppe Rossi. Voto: 6,5
Dodò: Parte un po’ titubante ma trova fiducia e spinge lungo la fascia sinistra sorprendendo la difesa viola. Voto: 6
Pjanic: Un po’ più avanzato rispetto al solito si fa trovare nel vivo del gioco. Viene espulso nel finale per somma di gialli, salterà il Milan. Voto: 5
De Rossi: Subito pronto ad aggredire Giuseppe Rossi svolge un ottimo lavoro davanti alla difesa. Voto 6
Strootman: Recupera tanti palloni e fa ripartire l’azione con grande rapidità. Si propone in avanti con costanza. Voto: 6,5
Florenzi: Un po’ in ombra rispetto ai compagni di reparto e soprattutto rispetto a Gervinho. Garcia vuole di più. Voto: 5
Dal 58′ Destro: redivivo, trova subito il gol al rientro dopo una lunghissima convalescenza, nemmeno sei sogni più fantasiosi avrebbe potuto immaginare un ritorno così. Voto 7
Dall’89’ Bradley: subentra al subentrato Destro dopo lespulsione di Pjanic per dare una mano a contenere l’urto della Fiorentina nel convulso finale. Voto 6
Ljajic: Il suo continuo movimento crea non pochi problemi alla difesa viola, non sempre preciso sotto porta. Voto: 5,5
Dal 72′ Taddei: offre il suo contributo d’esperienza nei minuti finali. Voto 6
Gervinho: Si inventa una giocata pazzesca per servire l’assit a Maicon, a tratti incontenibile, è l’arma in più della Roma, nella ripresa si ripete spianando al rientrante Destro la via del gol. Voto: 8
All. Garcia: dopo un periodo di appannamento coinciso con i 4 pareggi consecutivi, la sua Roma torna a macinare gioco e avversari con una prestazione maiuscola. Voto 7
FIORENTINA:
Neto: Incolpevole sul gol di Maicon, compie un vero e proprio miracolo poco dopo su De Rossi. Molto impegnato, si difende bene. Voto: 6,5
Tomovic: Non sempre rispetta le indicazioni di Montella ma serve l’asssit per il gol di Vargas. Voto: 6
Rodriguez: Nervoso e falloso, prende un’ammonizione che condizione il primo tempo. Voto: 5
Savic: Attento in difesa, chiude sulle numerose corse dei veloci attaccanti romanisti. Voto: 6
Pasqual: Un po’ timido all’inizio nei confronti di Maicon, si riprende nel corso del primo tempo. Voto: 5,5
Aquilani: Lotta e sgomita a centrocampo contro la sua ex squadra. Ordinato, senza infamia e senza lode, ma nella ripresa sciupa una colossale occasione da gol che gli costerà la damnatio memoriae. Voto: 5
Dal 73′ Pizarro: subentra ad un Aquilani sprecone e prova a ispirare il gioco viola con le sue geometrie. Voto 6
Ambrosini: La solita grinta e corsa del centrocampista viola, un po’ condizionato dalla ammonizione ad inizio gara. Voto: 6
Dal 78′ Joaquin: Montella lo mette dentro al posto di Ambrosini per sfruttare la sua verve sulla fascia nel momento in cui la Viola deve recuperare il risultato, ma lui tradisce le aspettative. Voto 5
Borja Valero: E’ la luce del centrocampo viola, quando parte ed imposta il gioco crea sempre qualcosa di pericoloso. Voto: 6,5
Cuadrado: Festeggia le 100 presenze in serie A giocando la solita partita di grande corsa. Poco concreto. Voto: 6
Vargas: Ha ritrovato condizione e lucidità. Giocatore completamente recuperato. Segna il quarto gol in campionato. Voto: 7
Dall’86’ Matos: Montella tenta la carta della disperazione, ma lui in meno di cinque minuti può far poco. S.V.
Rossi: Ben contratto dalla difesa romanista e da De Rossi ha una grande occasione ma la spreca. Voto: 5,5
All. Montella: a differenza del solito la sua squadra non tiene in mano il pallino del gioco, ma lo lascia colpevolmente alla Roma, che ne approfitta e ringrazia. Voto 5,5
You may like

Un libro scritto col cuore: Heysel, il peso della memoria

Magrin: l’erede mancato di Platini
26 LUGLIO 2006, INTER CAMPIONE D’ITALIA: ASSEGNATO LO SCUDETTO 2005-06

18 LUGLIO 1942, NASCE GIACINTO FACCHETTI

4 LUGLIO 2006, ITALIA IN FINALE: GROSSO E DEL PIERO STENDONO LA GERMANIA

26 GIUGNO 2006, TOTTI DECIDE DAL DISCHETTO















