14 Novembre 1934, la Battaglia di Higbury: Meazza non basta, ma l'Italia si conquista il rispetto dei Maestri del Football!

Ad Highbury finisce 3-2 per gli inglesi, ma la prestazione degli Azzurri è addirittura stoica.
 di Gabriele Cantella  articolo letto 738 volte
Meazza in gol ad Highbury
Meazza in gol ad Highbury

Nel 1934, l'Italia diventa campione del mondo e le maggiori Federazioni straniere fanno a gara per affrontare in amichevole quella che secondo molti è la squadra più forte del pianeta. Non secondo gli inglesi, però, gli inventori del football, superiori a qualunque avversario e talmente convinti di esserlo da rifiutarsi di prendere parte a qualsivoglia competizione ufficiale.

Quindi, per dimostrare agli occhi del mondo la loro manifesta è indiscutibile superiorità, la Football Association invita la nostra Nazionale a giocare un match ad Highbury, il tempio dell'Arsenal, situato nella zona nord di Londra. Vittorio Pozzo vorrebbe declinare la gentile offerta, ma deve fare i conti, suo malgrado, con il volere del Duce, consapevole che un'affermazione italiana in terra inglese contribuirebbe senz'altro ad aumentare il prestigio dell'intera Nazione e di conseguenza il suo.

Così, il 14 novembre 1934, le tribune in legno di Highbury fanno da cornice alla partita del secolo. Un incontro dall'esito scontato a giudicare dalle prime pagine dei quotidiani britannici, che pronosticano addirittura un sonoro 10 a 0 in favore dei padroni di casa. In un inferno di pioggia, nebbia e fango, si mette subito male per gli Azzurri, travolti dall'impeto irrefrenabile di un'Inghilterra da combattimento, alla quale bastano appena 12' per infilare tre volte il povero Ceresoli.

Sotto di tre gol e in inferiorità numerica per l'uscita del centromediano Luis Monti dopo una manciata di minuti nel corso del primo tempo, l'Italia fa appello al suo orgoglio e riesce a rientrare in partita grazie a una doppietta di Peppino Meazza nella ripresa. I campioni del mondo andranno vicini al pareggio in almeno un paio di occasioni, ma il risultato sorriderà ai Tre Leoni, vittoriosi per 3-2. L'Italia uscirà comunque tra gli applausi del pubblico inglese al termine di quella che verrà ricordata come la Battaglia di Highbury.