Serie A
Gasperini frena sullo scudetto: “Guardiamo in faccia la realtà”
Published
56 minuti agoon

Gasperini frena. Quattro vittorie su quattro non cambiano la linea del tecnico: “Degli obiettivi parleremo dopo venti partite”. Ora arrivano i primi grandi esami.
La Roma ha iniziato il campionato nel migliore dei modi, ma Gian Piero Gasperini non vuole ancora sentir parlare di scudetto. Quattro vittorie nelle prime quattro giornate hanno inevitabilmente alimentato l’entusiasmo della piazza. Il tecnico giallorosso preferisce però mantenere i piedi per terra. Per capire quali possano essere realmente gli obiettivi della squadra servirà ancora parecchio tempo.
Gasperini ha soprattutto respinto l’idea che alzare l’asticella significhi fissare subito un traguardo ambizioso. Per l’allenatore, la crescita passa prima di tutto dal lavoro quotidiano. La Roma deve sfruttare le caratteristiche differenti presenti nella rosa e cercare di migliorare partita dopo partita. Soltanto attraverso questo percorso sarà possibile capire fin dove potrà arrivare la squadra.
L’entusiasmo dei tifosi, naturalmente, non rappresenta un problema. Gasperini comprende perfettamente i sogni di una piazza che vuole tornare a competere per i grandi traguardi. All’interno dello spogliatoio, però, serve maggiore prudenza: “Dobbiamo guardare in faccia la realtà”. Secondo il tecnico, stabilire gli obiettivi dopo appena quattro o cinque giornate non avrebbe alcun senso.
Gasperini frena sullo scudetto: “Guardiamo in faccia la realtà”
Una prima valutazione potrà essere fatta soltanto dopo circa venti partite. A quel punto la classifica e il rendimento offriranno indicazioni molto più attendibili sul valore della Roma. Questo non significa rinunciare alle ambizioni. Gasperini ha ribadito la fiducia nella propria squadra e la volontà di rimanere nelle zone alte della classifica. Al momento, però, è questo l’unico vero obiettivo che vuole indicare.
Le prossime settimane potrebbero comunque fornire risposte importanti. La Roma si prepara infatti ad affrontare un ciclo particolarmente impegnativo tra Serie A e Champions League. In successione arriveranno Inter, Como, Real Madrid e Napoli, quattro avversarie che permetteranno di misurare il livello raggiunto dalla formazione giallorossa.
Il primo grande esame sarà quindi contro l’Inter. Per Gasperini queste partite serviranno soprattutto a capire cosa sia realmente in grado di fare la sua Roma contro avversarie di alto livello. Solo dopo una parte significativa della stagione sarà possibile trasformare i sogni in obiettivi concreti. Per ora il messaggio dell’allenatore è chiaro: entusiasmo sì, proclami scudetto no.
You may like

Gasperini ritrova Pellegrini: “Dybala? Se sta bene gioca sempre”

Vecchietto vuol dire Scudetto

Ultimo giorno mercato 2026: Juventus e Lazio esultano

Luis Henrique, il bivio che può riaprire il mercato nerazzurro

Yildiz e Celik: alla Continassa iniziano i rientri dopo il Mondiale

Conte saluta il Napoli: “Due anni vincenti, grazie di cuore”















