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Conte torna alla Juve? Elkann lo vuole da un anno e mezzo
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52 minuti agoon

Conte torna alla Juve? Elkann lo vuole da un anno e mezzo. Il tecnico era già la prima scelta bianconera nella primavera del 2025. Se Spalletti dovesse saltare, sarebbe l’unico vero candidato.
Il nome di Antonio Conte torna prepotentemente intorno alla Juventus, ma questa volta non si tratta soltanto della suggestione nata dopo la sconfitta contro il Sassuolo. Il tecnico salentino sarebbe infatti un vecchio obiettivo di John Elkann, che già nella primavera del 2025 aveva indicato il suo ritorno come prima soluzione per la panchina bianconera. Un interesse mai realmente tramontato e che potrebbe tornare d’attualità qualora la posizione di Luciano Spalletti diventasse insostenibile.
Bisogna tornare alla primavera del 2025, quando Conte stava conducendo il Napoli verso lo scudetto. La Juventus aveva sostituito Thiago Motta con Igor Tudor, ma la società stava già valutando un nuovo cambio per la stagione successiva. Elkann affidò allora ai dirigenti una missione precisa: puntare sui migliori allenatori disponibili. Conte rappresentava la prima scelta, Gian Piero Gasperini la seconda.
Il ritorno dell’ex capitano e allenatore juventino sembrava possibile. Conte aveva appena realizzato un’altra impresa a Napoli, ma l’idea di tornare a Torino aveva diversi elementi favorevoli. La sua famiglia vive in città e la Juventus rappresenta inevitabilmente una parte importante della sua carriera. La situazione cambiò durante i festeggiamenti per lo scudetto. Il rapporto con la piazza napoletana e le parole di Aurelio De Laurentiis convinsero il tecnico a proseguire la propria avventura in azzurro.
Conte torna alla Juve? Elkann lo vuole da un anno e mezzo
Sfumato Conte, la Juventus provò quindi a muoversi per Gasperini. Anche quella pista non portò però alla fumata bianca e l’allenatore scelse successivamente la Roma. I bianconeri decisero così di proseguire con Tudor, salvo poi cambiare nuovamente e affidarsi a Spalletti. Oggi lo scenario è completamente diverso: Conte ha lasciato Napoli ed è libero, mentre l’attuale tecnico juventino deve risollevare una squadra partita al di sotto delle aspettative.
Proprio questa combinazione riporta Conte al centro dei pensieri bianconeri. Al momento Spalletti resta saldamente sulla panchina della Juventus e la società ha pubblicamente ribadito la propria fiducia nei suoi confronti. La sconfitta contro il Sassuolo ha però aumentato la pressione e le prossime partite saranno importanti per cambiare l’inerzia della stagione. Se si arrivasse realmente alla decisione di cambiare allenatore, Conte sarebbe l’unico candidato concreto alla successione.
Resta da capire se il salentino sarebbe disposto ad accettare una squadra a stagione iniziata. Conte ha sempre attribuito enorme importanza alla preparazione estiva, fondamentale per trasmettere i propri principi tattici e costruire la condizione atletica. In passato è comunque subentrato a campionato in corso, anche se con risultati differenti. Il legame con la Juventus e la possibilità di lavorare vicino alla propria famiglia potrebbero però rendere particolare questa eventuale opportunità.
Il contratto di Spalletti
C’è poi una questione economica da non sottovalutare. Spalletti ha ancora due anni di contratto a circa 5 milioni netti a stagione. A quella cifra andrebbe aggiunto l’eventuale stipendio di Conte, abituato a ingaggi molto importanti. Nell’ultima esperienza al Napoli percepiva circa 8 milioni all’anno più bonus, anche se potrebbe essere disposto a fare uno sforzo pur di tornare sulla panchina bianconera.
Per ora, dunque, non esiste una trattativa per riportare Conte alla Juventus. La posizione di Spalletti dipenderà soprattutto dai risultati delle prossime settimane. Ma dietro le voci delle ultime ore c’è qualcosa di più di una semplice nostalgia: Elkann aveva già scelto Conte un anno e mezzo fa e, se la Juventus decidesse nuovamente di cambiare guida tecnica, il grande ritorno diventerebbe una possibilità concreta.
















