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Yildiz e Celik: alla Continassa iniziano i rientri dopo il Mondiale
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17 ore agoon

La Juventus si prepara ad accogliere Yildiz e Celik i primi reduci dal Mondiale 2026. Dopo il pareggio per 0-0 nell’amichevole contro il Basilea, alla Continassa prende il via una nuova settimana di lavoro che permetterà a Luciano Spalletti di ritrovare gradualmente i giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Si tratta di un momento importante per il tecnico bianconero, che potrà iniziare a lavorare con un gruppo sempre più completo in vista dell’inizio della nuova stagione.
Yildiz e Celik pronti a rientrare
I primi rientri sono quelli di Yildiz e Celik. Entrambi arriveranno alla Continassa nella giornata di lunedì dopo la conclusione della loro esperienza con la Turchia al Mondiale. Per il difensore, appena acquistato dalla Roma, sarà anche il primo allenamento ufficiale con la maglia della Juventus, un momento particolarmente atteso sia dal giocatore sia dallo staff tecnico.
L’inserimento di Celik rappresenta una delle novità più interessanti dell’estate bianconera. Il difensore avrà infatti l’opportunità di iniziare subito a conoscere i compagni e assimilare le indicazioni di Spalletti, con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio importante all’interno della nuova Juventus. Allo stesso tempo, anche Yildiz è pronto a riprendere il proprio percorso di crescita dopo una stagione ricca di aspettative.
Dopo la delusione Mondiale pronti per riscattarsi con la Juventus
Entrambi i calciatori (Yildiz e Celik) arrivano però alla Continassa con il desiderio di lasciarsi alle spalle un Mondiale decisamente negativo. La spedizione della Turchia si è infatti conclusa con una clamorosa eliminazione già nella fase a gironi, un risultato che ha deluso le aspettative considerando come la nazionale guidata da Vincenzo Montella fosse indicata da molti tra le possibili sorprese della competizione.
Per quanto riguarda Kenan Yildiz, il torneo non ha regalato le soddisfazioni sperate. L’esterno offensivo classe 2005 ha iniziato il Mondiale partendo dalla panchina nella sfida d’esordio contro l’Australia. Successivamente è stato schierato dal primo minuto nelle partite contro Paraguay e Stati Uniti, senza però riuscire a incidere o a lasciare il segno con prestazioni determinanti.
Anche Zeki Celik ha vissuto un percorso simile. Il nuovo difensore della Juventus è rimasto inizialmente in panchina contro il Paraguay, mentre è stato impiegato da titolare nelle altre due gare disputate dalla Turchia. Nonostante il maggiore minutaggio, neppure lui è riuscito a evitare la precoce eliminazione della propria nazionale.
Al di là delle prestazioni individuali, è stato l’intero cammino della Turchia a rappresentare una delle maggiori delusioni del Mondiale. La squadra di Montella non è infatti riuscita a superare la fase a gironi, interrompendo il proprio percorso molto prima del previsto. Un epilogo inatteso per una selezione che, alla vigilia della competizione, veniva considerata una possibile outsider capace di sorprendere le grandi nazionali.
Adesso si deve voltare pagina
Adesso, però, per Yildiz e Celik è già tempo di voltare pagina. Il rientro alla Juventus rappresenta l’occasione ideale per archiviare rapidamente la delusione mondiale e concentrarsi sui nuovi obiettivi in bianconero. Luciano Spalletti conta infatti su entrambi per costruire una squadra competitiva e affrontare una stagione che si preannuncia ricca di impegni.
In particolare, Yildiz è chiamato a confermare il proprio talento e a diventare uno dei punti di riferimento dell’attacco juventino. Il giovane turco possiede qualità tecniche importanti e avrà la possibilità di ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel progetto tecnico. Allo stesso modo, Celik dovrà dimostrare fin dai primi allenamenti di poter offrire solidità ed esperienza al reparto difensivo.
La settimana appena iniziata segna dunque un passaggio fondamentale per la Juventus. Con il ritorno dei primi nazionali, la rosa di Spalletti inizia progressivamente a prendere forma. L’obiettivo sarà quello di trasformare le delusioni vissute con la maglia della Turchia in nuove motivazioni, per iniziare nel migliore dei modi una stagione nella quale Yildiz e Celik sono destinati ad avere un ruolo di primo piano.













