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Portiere: che svolta alla Juventus! Via Perin e dentro Audero?
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2 ore agoon

La Juventus potrebbe vivere una vera e propria rivoluzione per il portiere. L’arrivo ufficiale di Guglielmo Vicario dal Tottenham rappresenta infatti soltanto il primo tassello di un progetto che potrebbe cambiare completamente il reparto portieri a disposizione di Luciano Spalletti.
Il nuovo numero 25 bianconero è destinato a ricoprire il ruolo di titolare. Tuttavia, il mercato della Juventus potrebbe non essere ancora concluso. Molto, infatti, dipenderà dalle possibili uscite di Michele Di Gregorio e Mattia Perin. Qualora entrambi dovessero lasciare Torino, Giovanni Carnevali e Frederic Massara avrebbero già individuato il sostituto ideale per completare la rosa: Emil Audero.
Vicario nuovo portiere titolare della Juventus
L’arrivo di Vicario ha risolto quello che era diventato uno dei principali interrogativi della Juventus. Il portiere classe 1996 arriva dal Tottenham con la voglia di rilanciarsi dopo una stagione non particolarmente brillante in Inghilterra.
L’operazione presenta inoltre un’importante componente economica. Il portiere è arrivato in prestito secco, con un eventuale diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro più 2 milioni di bonus. La formula permette quindi alla Juventus di valutare attentamente il rendimento del giocatore prima di decidere se puntare definitivamente su di lui.
Vicario, dal canto suo, dovrà conquistare una tifoseria che nelle ultime ore ha mostrato qualche perplessità. Il portiere italiano avrà quindi l’occasione di dimostrare sul campo di poter essere il numero uno della Juventus e di tornare ai livelli che lo avevano portato fino alla Premier League.
Di Gregorio verso l’addio
L’arrivo di Vicario ha inevitabilmente cambiato la posizione di Michele Di Gregorio. Il portiere, arrivato alla Juventus con grandi aspettative, ha vissuto due stagioni complicate, caratterizzate anche da diversi errori che lo hanno portato nel mirino della tifoseria.
Adesso il classe 1997 ha aperto concretamente alla possibilità di lasciare Torino. La destinazione più calda in questo momento è quella dell’Olympique Marsiglia, con la possibilità di un trasferimento a titolo temporaneo.
Resta invece sullo sfondo il Monza, club nel quale Di Gregorio aveva costruito gran parte della propria reputazione. Un ritorno in Brianza, però, appare al momento più complicato rispetto alla pista francese.
Anche Perin può partire
La rivoluzione potrebbe riguardare anche Mattia Perin. Il portiere classe 1992 è ancora sotto contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2027, ma da tempo valuta la possibilità di cambiare squadra per tornare a essere titolare.
Perin conserva una considerazione molto alta all’interno dell’ambiente bianconero. Non è mai stato considerato soltanto un secondo portiere e, proprio per questo, la sua eventuale partenza rappresenterebbe una scelta importante per la sua carriera.
A farsi avanti è stato il Palermo, alla ricerca di un nuovo numero uno dopo l’infortunio di Joronen. Perin avrebbe già dato apertura al trasferimento e sul tavolo ci sarebbe un contratto biennale da 2 milioni di euro a stagione, quindi superiore allo stipendio percepito attualmente a Torino.
Il Palermo rappresenterebbe inoltre una piazza ambiziosa, intenzionata a tornare in Serie A dopo una campagna acquisti importante. Tra i nuovi arrivi spicca anche Strefezza, mentre in panchina c’è Inzaghi, allenatore che conosce bene la strada per vincere il campionato di Serie B.
La Juventus, tuttavia, attende la decisione definitiva di Perin. Già lo scorso gennaio il portiere era stato vicino al trasferimento al Genoa, prima che la dirigenza bianconera decidesse di bloccare la sua partenza.
A questo punto Perin è chiamato a una vera scelta di vita: lasciare la Juventus per tornare protagonista oppure rimanere a Torino e continuare a giocarsi le proprie possibilità in una piazza che conosce ormai alla perfezione.
Se dovesse scegliere di restare, non è esclusa nemmeno l’ipotesi di un prolungamento contrattuale, visto che l’attuale accordo è destinato a scadere il prossimo giugno.
Audero già bloccato per la Juventus?
In caso di doppia uscita, la Juventus avrebbe già individuato il nome del nuovo vice Vicario. Si tratta di Emil Audero, una soluzione che avrebbe anche un significato particolare per il portiere italo-indonesiano.
Audero, infatti, è cresciuto proprio nel settore giovanile bianconero, completando tutta la trafila fino ad arrivare in prima squadra. Con la Juventus ha inoltre collezionato una presenza in Serie A. La partita in questione è quella del 27 maggio 2017, quando Audero venne schierato titolare contro il Bologna al Dall’Ara. La Juventus vinse quella gara per 3-1.
Oggi, nove anni dopo, potrebbe quindi materializzarsi un ritorno a Torino.
Massara e Carnevali hanno bloccato Audero e con il classe 1997 sarebbe già stato raggiunto un accordo verbale. Anche il Como, proprietario del cartellino, avrebbe dato il via libera alla cessione per una cifra di 3 milioni di euro.
La palla, dunque, passa alla Juventus. La società dovrà decidere se procedere con il ritorno del portiere nel momento in cui Di Gregorio e Perin dovessero lasciare il club.
L’operazione avrebbe anche un vantaggio importante per la composizione delle liste. Audero, essendo cresciuto nel vivaio bianconero, rappresenterebbe infatti un prodotto del settore giovanile della Juventus.
Milinkovic-Savic: un portiere che resta sullo sfondo
Non è comunque l’unico nome preso in considerazione. Sullo sfondo rimane infatti Vanja Milinkovic-Savic, portiere serbo che continua a essere considerato in uscita dal Napoli.
Il profilo piace alla dirigenza della Juventus, ma rispetto ad Audero l’operazione sarebbe decisamente più complicata e soprattutto più onerosa.
Per questo motivo, qualora si concretizzasse la doppia partenza di Di Gregorio e Perin, Audero sembra oggi la soluzione più immediata per completare il reparto alle spalle di Vicario.
La Juventus potrebbe quindi presentarsi alla nuova stagione con un reparto portieri completamente rinnovato: Vicario titolare, Audero vice e Pinsoglio confermato. Proprio Carlo Pinsoglio continuerà a rappresentare un punto di riferimento dello spogliatoio, grazie al suo ruolo di leader carismatico, anche sotto la gestione di Luciano Spalletti.
La situazione resta quindi strettamente legata alle uscite. Prima bisognerà capire quale sarà il futuro di Di Gregorio e Perin; successivamente, la Juventus potrà completare definitivamente la rivoluzione tra i pali. Una cosa, però, appare già chiara: con l’arrivo di Vicario, il reparto portiere è entrato in una nuova fase.















