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Collovati: “Amorim sta portando qualcosa di nuovo. Ramos…”
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1 ora agoon
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Luca Boate
Collovati promuove Amorim. Tuttavia, l’ex difensore invita ad aspettare prima dei giudizi definitivi. Sull’attaccante: “Il Milan ha bisogno più di un realizzatore finale”.
Il nuovo Milan di Ruben Amorim ha raccolto tre vittorie e due pareggi in campionato, oltre alla sconfitta contro il Benfica in Europa League. Un avvio che Fulvio Collovati giudica complessivamente positivo. L’ex difensore rossonero, intervistato da Andrea La Manna per MilanNews.it, invita però a non passare troppo velocemente dall’entusiasmo alle critiche.
“Direi che forse c’erano molte aspettative, molte aspettative nei confronti di Amorim perché insomma diciamo che l’allenatore precedente non era molto amato, la realtà è questa, per cui diciamo che le aspettative sono positive. Io ho commentato le ultime due partite del Milan, ho commentato Milan-Benfica e Milan-Lecce”.
Collovati: “Amorim sta portando qualcosa di nuovo. Ramos…”
La pesante sconfitta europea ha inevitabilmente raffreddato l’entusiasmo generato dall’arrivo del portoghese. Collovati ritiene però sbagliato cambiare completamente giudizio dopo una singola partita.
“Poi appena prendi una sconfitta brutta diciamo, adesso non voglio dire umiliante, però contro il Benfica in Europa League improvvisamente tutto l’entusiasmo è andato via via scemando. Io devo dire che bisogna trovare la retta via, cioè la giusta via di mezzo. Amorim è un allenatore che secondo me è diverso rispetto ad Allegri, qualcosa di nuovo dal punto di vista del gioco sta cercando di portare”.
Il lavoro di un tecnico resta comunque strettamente legato alle caratteristiche della rosa. Amorim, inoltre, non ha ancora tutti i suoi uomini nelle migliori condizioni.
“Rimango sempre dell’idea che gli allenatori vanno di pari passo con i giocatori cioè nel senso che se vuoi fare un determinato tipo di gioco lo devi fare quando hai determinati giocatori. Quindi in questo momento chiaramente lo giudico positivo il suo percorso, però chiaramente non ha al massimo della condizione Modric non ha il massimo della condizione Loftus-Cheek, ha ritrovato un Pulisic che stranamente lo lasciava fuori, non avevo capito il motivo perché uno dei giocatori più tecnici lì davanti”.
Il giudizio definitivo viene quindi rimandato: “Quindi per riassumere aspetterei ancora a dare un giudizio definitivo, cioè non mi non mi esalto per la prestazione con Lecce e non mi deprimo per la bruttissima prestazione contro il Benfica”.
Collovati: “Amorim chiede a Ramos…”
Collovati ha poi analizzato il rendimento di Gonçalo Ramos. Il portoghese partecipa molto alla manovra e lavora per la squadra, ma finora non ha inciso particolarmente in zona gol. Per l’ex difensore, però, non bisogna aspettarsi dal centravanti caratteristiche che non gli appartengono.
“Ma Gonçalo Ramos non è un attaccante da 20/30 gol, questo bisogna capirlo. Per cui sotto questo punto di vista io da ex difensore, da ex stopper, preferisco l’attaccante da 20 gol, l’attaccante che anche anticipa il difensore, l’attaccante che ti fa gol, che è un rapinatore dentro l’area di rigore”.
Nelle ultime partite, comunque, Collovati ha visto dei progressi. Ramos ha trovato la rete anche con il Portogallo e il suo contributo non può essere valutato soltanto attraverso i gol.
“Da quello che ho visto io nelle ultime partite è migliorato, ha fatto gol anche col Portogallo anche se il portiere gli ha regalato la palla, però mi è piaciuto per esempio quando ha fatto gol Rabiot contro il Lecce. Cioè si mette secondo me al servizio della squadra, io penso che il Milan abbia bisogno più di un realizzatore finale. Poi se l’allenatore, ma questo non te lo so dire perché non sono nello spogliatoio, gli chiede di partecipare di più alla manovra, va benissimo”.
Europa League, Collovati frena
Amorim non ha nascosto l’ambizione di raggiungere la finale di Europa League. Collovati, invece, preferisce mantenere maggiore prudenza. La prestazione contro il Benfica ha mostrato quanto il Milan debba ancora crescere per competere ad alto livello in Europa.
“Sai, io quando leggo le dichiarazioni degli allenatori sono sempre molto scettico. Ti devo dire la verità, commentando la partita avevo commentato anche anche la dichiarazione di quando ha detto ‘Vogliamo arrivare in finale’. E certo, non è che puoi arrivare in finale con una prestazione come quella che è stata contro il Benfica”.
Per l’ex rossonero, la priorità dovrebbe essere soprattutto il ritorno in Champions attraverso il campionato: “Per cui il Milan deve secondo me in Europa devi cambiare marcia, in generale le squadre italiane devono cambiare marcia, perché in Europa hanno un altro passo, hanno un’altra mentalità, per cui devo dire la verità punterei più nei primi quattro posti in campionato”.
Collovati: “Serve un’alternativa in difesa”
L’ultimo tema riguarda il reparto arretrato. Collovati non critica la propensione offensiva dei difensori di Amorim e cita in particolare Strahinja Pavlovic.
“Ma la difesa sai ormai i difensori tu guarda Pavlovic, è più presente forse in fase di appoggio che in fase difensiva. Io non sono all’antica anzi ho avuto degli allenatori, soprattutto al Milan ho avuto Liedholm che diceva quando prendi la palla, ma lo diceva 40-50 anni fa, prendi la palla e vai, se anticipi l’uomo vai. È un po’ quello che stanno facendo i difensori del Milan forse a parte De Winter. Pavlovic partecipa all’azione ma la difesa è quella”.
Qualcosa, però, potrebbe servire dal mercato. Su questo punto Collovati è molto chiaro: “Forse c’è bisogno di qualche alternativa quindi quando inizia il mercato penserei ad un altro difensore”.
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