Atalanta-Napoli 4-2: le pagelle azzurre

I voti del match del Gewiss Stadium
21.02.2021 19:53 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Gattuso, Napoli
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Gattuso, Napoli
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

ATALANTA-NAPOLI 4-2

Le pagelle di Luca Coscia 

Napoli (4-2-3-1)

Meret 5.5: subisce quattro gol su cui può poco o niente. Non è giornata.

Di Lorenzo 5: ammonito dopo poco, non si fa condizionare. Quando però, Gosens cambia marcia, lui va nel pallone.

Rrhamani 5: bene fino a quando Muriel non sale in cattedra.

Maksimovic 5: primo tempo non male, un disastro nella ripresa. Si dimentica di Zapata sul primo gol, fuori posizione sugli altri. (Dal 78’ Koulibaly s.v.: entra ed il Napoli subisce il quarto gol ma non certo per colpa sua. Il match, oramai, è congelato.)

Mario Rui 5: viene lasciato solo, trovandosi spesso e volentieri contro due. Sull’1-0 si trova lui, non proprio un gigante, su Zapata. (Dal 78’ Ghoulam s.v.: pochi minuti per cercare di trovare minutaggio.)

Fabian Ruiz 5: ha qualità ma è lento e compassato. Non copre e non da sostanza.

Bakayoko 4: Pessina gli fa quello che vuole. Lento come al solito, con un retropassaggio velenoso regala il terzo gol agli orobici.

Politano 6.5: gioca nonostante non sia al meglio, subisce un colpo ma decide di continuare e pennella due assist. Chiedergli di più è impossibile.

Zielinski 6.5: nonostante i tanti match nelle gambe è l’unico a metterci quantità e qualità in mezzo al campo. suggella la sua prima da capitano con un gol. (Dall’85’ Lobotka s.v.)

Elmas 4.5: 52 minuti da autentico fantasma. Non copre lasciando spesso Mario Rui in balia, non si propone e quando ha il pallone tra i piedi, non sa cosa farne. (Dal 52’ Insigne 5.5: non è al meglio ma prova ad accendere una squadra in palese difficoltà.)

Oshimen 5: è vero che non ha palloni in verticale, ma davvero non riesce mai a saltare l’uomo o a strappare. 

All. Gattuso 5.5: riuscirsi a giocare una gara in casa dell’Atalanta nonostante abbia gli uomini contati, tre giorni dopo la gara di Europa League, non era facile. Scelte obbligate sia negli undici che nei cambi, di più non si poteva.