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Michele Di Gregorio: l’arte del portiere!
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3 ore agoon

Michele Di Gregorio è un problema per la Juventus: il nuovo portiere deve essere una priorità! Incerto sul primo, disastroso sul secondo goal: la prestazione di Michele Di Gregorio contro l’Inter spiega bene perché l’acquisto del nuovo portiere deve essere una priorità per la Juventus.
E’ un dato di fatto, Michele Di Gregorio è un problema per la Juventus.
Non lo dico soltanto dopo l’amichevole persa contro l’Inter. Non sarebbe corretto, infatti, giudicare un portiere, o qualsiasi altro giocatore, sulla base di una singola partita. Il problema è che quella contro i nerazzurri è soltanto l’ennesima prestazione che lascia enormi dubbi.
La nuova stagione è appena iniziata e, purtroppo, sembrano essere già tornati i vecchi problemi. Soprattutto in porta, dove Michele Di Gregorio è incappato nell’ennesima prestazione da incubo.
Spalletti lo ha schierato titolare, probabilmente anche in attesa di capire cosa succederà sul mercato, ma l’ex Monza contro l’Inter ha fatto malissimo. E se ce ne fosse bisogno, da Perth è arrivato un altro messaggio chiarissimo per Massara e Carnevali: l’acquisto di un nuovo portiere deve essere un’assoluta priorità.
Per me non può più essere considerato un semplice dettaglio del mercato. La Juventus ha bisogno di un portiere che trasmetta sicurezza alla squadra. In questo momento, invece, ogni conclusione verso la porta bianconera sembra poter trasformarsi in un problema.
Il primo gol di Dimarco: Di Gregorio poteva fare di più
Partiamo dal primo gol dell’Inter, quello realizzato da Federico Dimarco.
Al ventesimo minuto del primo tempo, l’esterno nerazzurro prova un tiro di prima intenzione su assist di Bonny. La conclusione è precisa e finisce sul secondo palo, ma bisogna essere onesti: il tiro è anche piuttosto lento.
Di Gregorio si distende, ma non si allunga quanto serve per arrivare sul pallone.
E qui arriva la prima domanda che mi pongo: si poteva parare?
Certamente non è sembrata nemmeno una parata impossibile.
Un portiere della Juventus deve essere determinante anche in queste situazioni. Deve togliere dalla porta quei palloni che sembrano destinati a entrare. In questo caso Di Gregorio non ci riesce.
Il gol di Diouf è un errore imperdonabile
Se sul primo gol possiamo discutere, sul secondo c’è molto meno da discutere.
Il tiro di Diouf è proprio sulla sagoma del portiere della Juventus.
Non è una conclusione imprendibile, non è un tiro all’incrocio dei pali. Non è una giocata individuale straordinaria dell’attaccante.
È un pallone che Di Gregorio deve semplicemente bloccare.
E invece il portiere bianconero si fa sfuggire il pallone dalle mani, finendo addirittura per portarselo dentro la propria porta.
Male, anzi malissimo. E questo, secondo me, è il punto centrale della questione.
Perché puoi sbagliare una parata difficile. Puoi essere battuto da una conclusione imparabile. Puoi prendere gol anche quando hai fatto tutto quello che potevi fare. Ma quando il tiro arriva praticamente addosso al portiere e il pallone finisce dentro perché non viene trattenuto, allora diventa molto difficile trovare delle giustificazioni.
Non è più possibile parlare soltanto di episodio
Ed è proprio per questo che non mi convince l’idea di considerare quello contro l’Inter un semplice incidente di percorso.
Michele Di Gregorio sembra essere entrato in un tunnel senza via d’uscita e, forse, ha bisogno anche di cambiare aria per cercare di ritrovarsi.
Quanto è pesato Michele Di Gregorio nella stagione passata
Lo scorso anno abbiamo visto altri episodi che hanno fatto discutere e adesso arriva un’altra prestazione nella quale il portiere della Juventus ha responsabilità importanti.
Il problema, quindi, non è soltanto tecnico. È anche psicologico.
Un portiere che perde sicurezza diventa un problema per tutta la squadra. I difensori iniziano a giocare con meno tranquillità, ogni pallone in area diventa più complicato e ogni errore rischia di aumentare ulteriormente la pressione.
È un circolo vizioso dal quale bisogna uscire il prima possibile.
I numeri della scorsa stagione fanno ancora più paura
E poi ci sono i numeri.
Le partite di campionato nella stagione passata pareggiate o perse in presenza di errori evidenti del portiere ha causato 10 punti dilapidati per la Juventus.
Ha subito 16 gol in occasione del primo tiro nello specchio della porta subito nei singoli match, una percentuale record pari al 46% delle partite totali del torneo.
Dieci punti dilapidati sono tantissimi!
E quando parliamo di una squadra come la Juventus, che dovrebbe lottare per le prime posizioni, dieci punti possono fare una differenza enorme.
Perché un conto è prendere gol dopo aver subito diverse occasioni. Un altro è prendere gol praticamente alla prima conclusione nello specchio.
E quando questo accade con una certa frequenza, bisogna fermarsi e chiedersi se il problema sia davvero soltanto casuale.
Massara e Carnevali devono intervenire
A questo punto la palla passa inevitabilmente alla società.
Massara e Carnevali devono capire se la Juventus può permettersi di iniziare la nuova stagione affidandosi ancora a Di Gregorio come titolare indiscusso.
Io credo che il mercato del portiere debba diventare una priorità!
Oggi la Juventus ha bisogno di maggiore affidabilità tra i pali.
Se esiste la possibilità di acquistare un portiere capace di aumentare la concorrenza e garantire maggiore sicurezza, secondo me bisogna farlo!
Anzi, forse sarebbe già dovuto essere uno degli obiettivi principali del mercato.
Perché la Juventus può costruire una squadra forte, può avere un centrocampo competitivo, può aggiungere qualità in attacco, ma se poi ogni tiro verso la porta diventa un potenziale problema, tutto il lavoro rischia di essere vanificato.
Il mercato è ancora aperto e la dirigenza deve valutare concretamente la possibilità di inserire un altro portiere in rosa. Ma una cosa, dopo questa amichevole contro l’Inter, mi sembra evidente: non possiamo più far finta che il problema non esista!
Per la Juventus è un gravissimo problema, arriverà un altro portiere?












