Serie A
Designazioni pilotate?
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3 ore agoon

Designazioni pilotate? L’inchiesta sul presunto sistema Rocchi si allarga con indagini che potrebbero incidere fino alla stagione 2026/27.
L’inchiesta sul mondo arbitrale italiano entra nel vivo e potrebbe avere sviluppi a lungo termine. Le indagini, infatti, potrebbero estendersi fino a novembre, con eventuali conseguenze sportive – qualora emergessero prove concrete – rinviate addirittura al campionato 2026/27. Al centro del fascicolo coordinato dal pm Maurizio Ascione ci sarebbe il cosiddetto “sistema Rocchi”. Un meccanismo che, secondo le testimonianze raccolte, non sarebbe affatto sconosciuto all’interno dell’AIA. Diversi arbitri avrebbero infatti parlato di designazioni “pilotate”, utili a favorire colleghi considerati più vicini all’ex designatore Gianluca Rocchi. Con conseguenze dirette sulla carriera e sui compensi. In questo contesto, i big match sarebbero assegnati come premio agli arbitri ritenuti più “allineati”. Mentre chi si opponeva rischiava di essere escluso dalle partite di vertice, come emerge da alcune testimonianze riportate dalla stampa.
Designazioni pilotate?
Uno degli aspetti più delicati riguarda il funzionamento della Sala VAR di Lissone, dove – secondo l’ipotesi degli inquirenti – si sarebbero verificate dinamiche anomale. Le cosiddette “bussate” in Sala VAR, ovvero contatti e indicazioni durante le partite, sarebbero riservate agli arbitri più vicini al sistema, permettendo loro di ottenere valutazioni migliori e scalare le graduatorie. Non solo: alcune stanze, dotate di vetri e quindi visivamente accessibili, sarebbero utilizzate per facilitare comunicazioni gestuali con determinati arbitri, creando di fatto un vantaggio operativo per alcuni rispetto ad altri.
Tra i casi più rilevanti emersi ci sono le designazioni per Bologna-Inter e Inter-Milan, finite sotto la lente degli investigatori. Secondo quanto riportato, le testimonianze avrebbero confermato l’ipotesi di scelte non casuali: l’arbitro Colombo sarebbe stato considerato gradito all’Inter, mentre Doveri meno apprezzato, suggerendo una possibile influenza nelle assegnazioni. Sarà ora compito della Procura dimostrare se queste decisioni siano state prese per favorire determinate squadre o se rientrassero comunque in criteri tecnici legittimi.
Resta infine da chiarire un episodio chiave: l’incontro avvenuto il 2 aprile 2025 a San Siro, durante il quale Rocchi avrebbe parlato con una o più persone appartenenti al mondo arbitrale. Al momento non risultano coinvolti tesserati di club di Serie A, ma gli interlocutori non sono ancora identificati. Gli investigatori stanno cercando di capire se questo episodio sia emerso tramite interrogatori o grazie a eventuali intercettazioni, forse raccolte nell’ambito di altre indagini, come quelle legate agli ambienti ultras di Inter e Milan. Il quadro resta quindi in evoluzione, con scenari ancora tutti da definire.














