Juve costruita male, se non peggio... Il punto di Beppe Bianconero

23.12.2020 09:02 di Gabriele Cantella   Vedi letture
Juve costruita male, se non peggio... Il punto di Beppe Bianconero

Continuità era richiesta e continuità c’è stata!

Quella continuità nel non capire che Bonucci ha fatto il suo tempo, quella continuità nel non capire che Bentancur non è quello che tanti si immaginano, quella continuità nel non volere ammettere che questa Juventus è incompleta, quella continuità nel negare che Paratici non abbia operato sufficientemente bene per costruire una rosa decente, quella continuità di chi nega  Andrea Agnelli ha fatto una scelta azzardata nello scegliere Andrea Pirlo come allenatore della prima squadra senza avere esperienza, quella continuità…

La continuità di almeno 2 vittorie consecutive doce sarà? Per ora non si vede!

Non si attribuiscono le colpe solamente all’allenatore ma nemmeno solo ai giocatori, semmai le colpe dovrebbero partire dall’alto.

Un presidente che un giorno dichiara che come obiettivo deve esserci la Champions ed un altro dichiara che non deve essere una sorta di ossessione, poi ritratta che deve essere l’obiettivo poi un’altra volta ripete il contrario…

Un DS che sembra non capire cosa serva di concreto a questa squadra e che si ostina a non azzeccare un colpo sul mercato che consenta di sopperire ad una punta centrale di ruolo che possa sostituire Morata, ad un centrocampista di spessore che funzioni come regista, ad un terzino che possa essere un sostituto di Alex Sandro, solo per citare poche cose.

Una Società che pare non abbia ancora capito cosa manca e cosa no andando ad incrementare la rosa, spendendo anche parecchi soldi, in zone del campo dove la copertura risultava essere più che sufficiente e lasciando dei vuoti in ruoli molto più fondamentali.

La Juventus perde contro la Fiorentina con un sonoro 0-3, un risultato non proprio veritiero ma questo è!

Detto ciò bisogna però che i piani alti della Società si facciano sentire a tutela dell’organico a causa disparità di trattamento che a volte viene riservato nel rettangolo del gioco da parte degli arbitri.

La Juventus si ritrova, giustamente, con un uomo in meno per via dell’epulsione di Cuadrado avvenuta dopo soli 17 minuti grazie anche all’intervento del VAR. Viene da chiedersi il perché contro l’Atalanta la stessa dinamica di fallo da parte di De Roon su Cuadrado non è stata sanzionata con lo stesso metro di giudizio ( VAR assente?). Perché allora non citare come la Juventus rimane in 10 uomini a Crotone per l’espulsione data a Federico Chiesa per un fallo molto ma molto meno duro ma che prende una espulsione esagerata.

Certe cose bisogna anche dirle!

Ad inizio ripresa viene subito ammonito Borca Valero ma solo dopo 5 minuti, ovvero al 50’, allo stesso manca il secondo cartellino giallo, con conseguente espulsione, che avrebbe lasciato la Fiorentina in 10, e quindi in parità numerica per altri 40 minuti abbondanti sul risultato di 0-1.

Certe cose bisogna anche dirle!

Poco dopo Ronaldo viene atterrato in area e si vede nettamente il contatto con Catrovilli ma l’arbitro La Penna lascia proseguire. ( anche qui niente VAR? )

Certe cose bisogna anche dirle!

Sullo 0-2 da segnalare il contatto Dragowski-Bernardeschi. Il portiere allarga il braccio bloccando l’attaccante che cerca di raggiungere la palla e lo tocca anche sul ginocchio procurando un fallo di rigore netto ma l’arbitro La Penna non ravvisa.

Certe cose bisogna anche dirle!

Ciò non giustifica l’operato della Società e le scelte sbagliate nei cambi di Andrea Pirlo ma se proprio bisogna essere razionali la Juventus non ne esce penalizzata nel risultato solamente ma anche penalizzata da un arbitraggio davvero insufficiente e gravemente dannoso.

Andrea Pirlo chiude l’anno con 11 punti in meno di quelli che aveva Sarri la stagione scorsa.

Al di là di qualche giocatore che per impegno ed inerzia merita la sufficienza, Andrea Agnelli non dovrebbe farsi qualche domanda? Gennaio è vicino! 

Fabio Paratici ha già in mente insieme alla proprietà su come procedere sul mercato?

La colpa è sempre e solo dei giocatori e del Mister o possiamo dire che nei piani alti non hanno saputo operare come si deve?

Forse un esame di coscienza su come sono stati spesi soldi dove si poteva evitarlo e su come non sono stati spesi su dove invece c’era necessità qualcuno dovrebbe farselo!

Certe cose bisogna anche dirle!

Buone Feste campionato…

Beppe Petruzzini