Auguri a...11 luglio: Fabrizio Castori

L'ex tecnico del Carpi compie oggi 63 anni.
11.07.2018 07:30 di Giuseppe Sardiello  articolo letto 395 volte
Fabrizio Castori
Fabrizio Castori

Fabrizio Castori nasce a San Severino Marche l'11 luglio 1954 e inizia prestissimo la sua carriera di allenatore guidando diverse formazioni dilettantistiche marchigiane tra cui Grottese, Cerreto e Monturanese, con quest'ultima ottiene un terzo posto in classifica in Eccellenza nella stagione 1991-1992. Passa poi al Tolentino, sulla cui panchina rimane per sei stagioni tra il 1992 e il 1998. In questi anni ottiene la promozione in Campionato Interregionale e successivamente in Serie C2, e dopo la retrocessione del 1998 si trasferisce al Lanciano, nel Campionato Nazionale Dilettanti 1998-1999, dove ottiene una nuova promozione. Nella stagione successiva sale in Serie C1 alla guida del Castel di Sangro, dove però viene esonerato e torna a Lanciano, dove ottiene una nuova promozione vincendo il campionato di Serie C2 2000-2001.

Dopo altre due stagioni sulla panchina degli abruzzesi (raggiungendo i playoff nella stagione Serie C1 2001-2002), nel 2003 viene chiamato alla guida del Cesena, sempre in C1. Con la formazione romagnola conquista la promozione in Serie B, dopo i playoff contro il Lumezzane. Durante la finale contro i lombardi ha partecipato alla rissa scatenatasi in campo durante un'interruzione di gioco. La rissa gli è costata tre anni di squalifica (poi commutati in due), e il 19 giugno 2009 Castori viene rinviato a giudizio dal G.I.P. Ciro Iacomino, a seguito dell'accusa per "lesioni volontarie e rissa", venendo in seguito assolto. Rimane sulla panchina cesenate in Serie B fino alla fine della squalifica, affiancato da Massimo Gadda come allenatore facente funzione, e conquistando i playoff nel campionato di Serie B 2005-2006. Nella stagione 2007-2008 viene esonerato e successivamente richiamato al posto di Giovanni Vavassori, senza poter evitare la retrocessione dei bianconeri in Serie C1.

Per la stagione 2008-2009 viene chiamato alla guida della Salernitana in Serie B. Il tecnico è stato esonerato il 6 dicembre 2008 in seguito alla sconfitta rimediata contro il Livorno per 3-0. Il 24 gennaio 2009 la società torna sui suoi passi richiamandolo in panchina rilevando Bortolo Mutti. Il 4 aprile in seguito al 2-2 casalingo contro il Treviso ultimo in classifica la società granata lo esonera nuovamente, dopo i 33 punti ottenuti in 29 partite disputate tra prima e seconda gestione, in favore di Fabio Brini. Il 2 luglio 2009 è diventato il nuovo allenatore del Piacenza per la stagione 2009-2010, venendo esonerato il 10 novembre successivo con la squadra al penultimo posto in classifica. Nella stagione 2010-2011 dopo 12 giornate l'Ascoli lo chiama in sostituzione di Elio Gustinetti: con i marchigiani ottiene una inaspettata salvezza, chiudendo al diciassettesimo posto a quota 50 punti. Confermato per la stagione 2011-2012, viene esonerato il 2 dicembre, con la squadra ultima in classifica anche a causa di una penalizzazione di 10 punti. Il 13 giugno 2012 viene ingaggiato dal Varese per la stagione 2012-2013 firmando un contratto annuale. Non termina però la stagione e viene esonerato (a causa di alcuni risultati negativi) il 17 aprile 2013, facendo posto ad Andrea Agostinelli.

Il 21 ottobre 2013 si trasferisce ufficialmente alla Reggina, subentrando a Gianluca Atzori. Castori viene a sua volta esonerato il 3 dicembre dello stesso anno, dopo 6 partite sulla panchina amaranto. Il 30 giugno 2014 viene ingaggiato dal Carpi, sempre in Serie B. Il 28 aprile 2015 conquista matematicamente la prima promozione in Serie A della storia del Carpi, con quattro giornate di anticipo, pareggiando per 0-0 contro il Bari