Auguri a... 5 Gennaio: Vinnie Jones

Appese le scarpette al chiodo, per l'ex Chelsea si sono aperte le porte di Hollywood.
05.01.2019 07:00 di Gabriele Cantella  articolo letto 239 volte
Vinnie Jones
Vinnie Jones

Vinnie Jones è nato a Watford, mentre il padre lavorava come guardiacaccia. Ha iniziato la carriera calcistica nel 1984 nel Wealdstone, lavorando nel tempo libero come manovale. Ha giocato una stagione con gli svedesi dell'IFK Holmsund nel 1986 e li ha aiutati a vincere il campionato di terza divisione.[1] Nello stesso anno si trasferisce al Wimbledon. Ha fatto parte della Crazy Gang, ovvero la squadra che ha vinto la FA Cup 1988 contro il Liverpool, il più grande successo del club. Successivamente ha giocato per il Leeds United, lo Sheffield United, e il Chelsea, prima di tornare nuovamente a Wimbledon nel 1992. Ha giocato oltre 250 partite per il Wimbledon, dopodiché è diventato giocatore / allenatore del QPR nel 1998.

Jones è diventato subito famoso per la sua immagine da "duro". Detiene il record per il cartellino più veloce, tre secondi[2], è stato espulso 12 volte nella sua carriera (secondo solo a Roy Keanecon 13). In un noto incidente ha distratto Paul Gascoigne strizzando i suoi testicoli.[3] Durante un altro match nel 1988, eseguì un duro tackle sul difensore Gary Andrew Stevens, causandogli un infortunio dal quale Stevens non si riprese mai completamente e che pochi anni dopo costrinse il difensore al ritiro.

Inoltre è stato anche il presentatore del famigerato Soccer's Hard Men, video pubblicato nel 1992, caratterizzato da filmati di sé stesso e molti altri "uomini duri" del calcio; con molti consigli per diventare "uomini duri". Dopo l'uscita del video, Jones è stato multato £ 20.000, squalificato per sei mesi, e sospeso per tre anni dalla Football Association per "mostrare il gioco del calcio in cattiva luce". Molti dei colleghi di Jones si sono affrettati a condannare sia il video che lo stesso Jones. Uno dei suoi critici più accesi fu David Ginola, che ha detto: "Jones non merita di essere considerato un calciatore".