Serie A
Gasp: “Stagione? Infortuni penalizzanti”
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2 ore agoon
By
Luca Boate
Gasp: “Non mi hanno chiesto di andare in Champions, l’obiettivo è migliorare le squadre. Pensiamo a vincere domani”.
Gasp: “Stagione? Infortuni penalizzanti”
Alla vigilia della sfida contro il Pisa, Gian Piero Gasperini analizza la stagione della Roma, soffermandosi soprattutto sul peso degli infortuni, che hanno inciso profondamente sul rendimento della squadra: “Gli infortuni sono stati penalizzanti da fine dicembre, sono stati lunghissimi. Quando salti una-due settimane rientra nella normalità, invece noi abbiamo avuti infortuni lunghissimi come Ferguson, Bailey, Dovbyk, Dybala, Soulè, Angelino, faccio fatico a ricordarli tutti. È stata un’annata difficile sotto questo aspetto”.
Gasp
Il tecnico giallorosso entra nel dettaglio delle problematiche fisiche, sottolineando come si sia trattato di situazioni diverse tra loro: “Angelino in un modo, Ferguson la caviglia, Dybala il ginocchio, Soulè la pubalgia. Abbiamo avuto pochissimi problemi muscolari, Hermoso stesso ha avuto qualcosa di particolare – ha aggiunto – Chiaro poi c’è qualche acciacco come Mancini, che ha avuto anche una frattura al naso che ha giocato con la mascherina. Abbiamo avuto un calo dovuto anche a questa continua emergenza, prima in attacco poi in difesa. A parte domenica con l’Inter, questa è una squadra che reagisce e ha sempre giocato nelle difficoltà e lo faremo in queste 7 partite”.
Guardando al momento attuale, Gasperini invita a restare concentrati sul presente senza fare calcoli sul futuro: “In questo momento non pensiamo al futuro – ha proseguito Gasperini – Il secondo tempo di Milano non deve succedere, c’è stato un crollo di umore. Questa è una squadra che ha la coscienza a posto per come ha lavorato e interpretato le partite da inizio stagione, che reagisce. Sono ragazzi seri e motivati, sappiamo che domani sarà una partita difficile nonostante il Pisa sia quasi retrocesso, ha fatto ottime gare. Adesso dobbiamo fare i più come risultati, non abbiamo tanti margini di errore. Sappiamo che se vinciamo domani a qualcuna ci avviciniamo, dipende dai risultati. Possiamo fare un bel passo avanti”.
L’obiettivo
L’allenatore chiarisce anche gli obiettivi stagionali e il rapporto con la dirigenza: “La proprietà non mi ha chiesto di andare in Champions, l’ho detto io. Non so cosa succederà in futuro, ma sono riconoscente a questo gruppo. Vaz ha avuto più spazio alla Roma di quanto ne avesse trovato all’OM. Se poi pensate che debba giocare al posto di Malen… Nessuno ci aveva accreditato a inizio stagione per i primi 4 posti. Noi vogliamo raggiungerlo. Poi quello che succederà tra un mese è imprevedibile. Ho visto che la Roma ha preso 30 giocatori negli ultimi due anni, la mia idea è che vanno presi più giocatori di target. Quello giusto? Malen e Wesley”.
Infine, sul tema del futuro personale, Gasperini risponde con tono diretto: “Il mio unico obiettivo è cercare di migliorare le squadre e renderle più forti, quando è così funziona tutto benissimo. L’unica cosa a cui penso è questa”. E aggiunge, lasciando aperti tutti gli scenari: “Ma questo gioco chi lo fa? La dirigenza? I tifosi? Perché se lo fa la dirigenza ha un senso, ma se è dei tifosi io sono per il libero pensiero. Ognuno può credere in ciò che vuole”.














