Connect with us

Inter

Inter: Singo è l’alternativa a Spence

Published

on

Inter: Singo

L’Inter continua la caccia al sostituto di Dumfries: Spence resta il primo obiettivo, ma prende quota anche la pista che porta a Wilfried Singo.

L’Inter prosegue la ricerca del nuovo esterno destro da mettere a disposizione di Cristian Chivu. Dopo le trattative sfumate per Marco Palestra e Anan Khalaili, la dirigenza nerazzurra sta valutando diversi profili per sostituire Denzel Dumfries, trasferitosi al Real Madrid. Il nome che continua a occupare la prima posizione nella lista è quello di Djed Spence, ma la valutazione del Tottenham, che oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro, viene considerata troppo elevata da Viale della Liberazione. Per questo motivo l’Inter sta esplorando anche piste alternative, senza avere particolare fretta di chiudere l’operazione.

Nelle ultime ore è così tornato d’attualità Wilfried Singo, vecchia conoscenza della Serie A dopo l’esperienza con il Torino. L’esterno ivoriano, classe 2000, piace per la sua fisicità, la versatilità tattica e la conoscenza del calcio italiano. Durante l’esperienza al Monaco ha inoltre ampliato il proprio bagaglio tecnico, imparando a ricoprire anche il ruolo di braccetto in una difesa a tre, caratteristica particolarmente apprezzata dallo staff tecnico nerazzurro. Tra i profili monitorati, Singo è considerato uno di quelli più simili a Dumfries per caratteristiche atletiche e capacità di coprire tutta la fascia.

Advertisement

Inter: Singo è l’alternativa a Spence

Le prestazioni offerte al Mondiale per Club hanno ulteriormente rafforzato l’interesse dell’Inter. Prima dell’infortunio, infatti, Singo era stato tra i giocatori più convincenti della sua squadra, attirando l’attenzione di diversi osservatori. Restano però alcuni ostacoli da superare. Il difensore è legato al suo attuale club da un contratto fino al 2030 con un ingaggio di circa 3,5 milioni di euro netti a stagione. Per convincerlo a tornare in Italia, l’Inter dovrebbe garantirgli uno stipendio vicino ai 4 milioni netti. Una cifra sensibilmente superiore rispetto a quella prevista per gli altri obiettivi seguiti nelle scorse settimane.

Sul tavolo resta anche una soluzione di esperienza come Ivan Perisic. Il croato sarebbe pronto a tornare in nerazzurro e aspetterebbe soltanto una chiamata da Milano. Tuttavia, il suo profilo non convince completamente la dirigenza. Pesano sia l’età, con i 38 anni che compirà a febbraio, sia il fatto che nel corso della carriera abbia giocato prevalentemente sulla fascia sinistra, pur essendo in grado di utilizzare entrambi i piedi.

La sensazione è che l’Inter non abbia alcuna intenzione di forzare i tempi. Piero Ausilio e Giuseppe Marotta, in costante contatto con Chivu, conoscono perfettamente le priorità del tecnico. Oltre all’esterno destro serviranno anche uno o due difensori centrali, in base al futuro di Benjamin Pavard. Grazie al budget messo a disposizione dalla proprietà e agli incassi derivanti dalle eventuali cessioni, il club è convinto di poter completare la rosa con innesti di qualità. L’obiettivo, però, non è chiudere a tutti i costi subito, ma cogliere le occasioni migliori che potrebbero presentarsi nelle ultime settimane di mercato, come già accaduto in passato con operazioni di alto livello.

Advertisement
Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *