Napoli-Granada 2-1, le pagelle azzurre

25.02.2021 22:32 di Redazione Calcissimo   Vedi letture
Napoli-Granada 2-1, le pagelle azzurre

Le pagelle di Luca Coscia

Napoli (3-4-1-2)

Meret: prende gol nell’unico tiro in porta subito, ma nulla poteva.

Rrhamani 5: sulla coscienza il pari del Granada quando lascia libero di staccare Montoro. La linea a tre inedita lo manda allo sbando.

Maksimovic 5: da centrale dovrebbe guidare lui il reparto arretrato e, invece, è una sciagura. Sempre mal posizionato. (Dal 46’ Ghoulam 6.5: probabilmente la sua migliore prestazione dal post infortunio al crociato. Spinge e mette diversi palloni in mezzo. Sfiora anche il gol per centimetri)

Koulibaly 5.5: dei tre è il meno peggio ma due svarioni potevano chiudere il match molto prima.

Di Lorenzo 5.5: propositivo sulla fascia, con tanto di gol annullato, ma in fase difensiva soffre tantissimo.

Fabian Ruiz 6: primo tempo lento e compassato. Nella ripresa non solo trova la rete della speranza ma entra di più nel gioco.

Bakayoko 6: pronti via e ruba un gran pallone che trasforma in assist per Zielinski. Fa un gran lavoro evitando diverse ripartenze ma cala nel finale.

Elmas 5: chiedere a chi non ha nella corsa la sua miglior caratteristica di fare la fascia, è una barzelletta che non fa ridere. Preso d’infilata ma anche in fase offensiva combina poco. ( Dal60’ Mertens 5.5: prova a dare la scossa e, in parte ci riesce, ma non è al top e cala dopo poco)

Zielinski 7: giocasse sempre così, avrebbe mezza Europa addosso e non solo per il gol con tanto di sterzata alla Hamsik. Il polacco unisce qualità a corsa, un autentico pericolo costante per gli avversari.

Politano 5.5: si adatta in un ruolo non suo cercando di non dare punti di riferimento. Fa quel che può ma chiedergli di più.

Insigne 6: l’assist a Ruiz e la punizione sulla traversa gli fanno strappare la sufficienza. Generoso ma, come spesso succede in queste gare, anziché prendere per mano la squadra, prova a caricarsela sulle spalle intestardendosi.

Gattuso 5: la difesa a tre sarà anche figlia dell’emergenza ma è troppo improvvisata, così come Elmas a tutta fascia è uno sbaraglio. Passa al 4-2-3-1 nella ripresa ma la reazione sembra più di orgoglio che di organizzazione. Ora avrà solo il campionato e con i rientri degli infortunati non avrà più alibi.