Leicester-Napoli 2-2, le pagelle azzurre

I voti del match di Europa League
16.09.2021 23:07 di Redazione Calcissimo   vedi letture
Leicester-Napoli 2-2, le pagelle azzurre

Le pagelle di Luca Coscia
Napoli (4-2-3-1)

Ospina 5.5: incolpevole sul primo gol ma la rete del raddoppio non sembra imparabile.

Malcuit 5: tiene con la sua velocità Barnes fino al gol quando con un gioco di gambe, va fuori tempo.

Rrahmani 6: bene su Iheanacho, in difficoltà su Vadry al punto che usa spessp e volentieri le cattive.

Koulibaly 6.5: una roccia anche in Europa. Se le volpi preferiscono le corsie laterali e perché dalle parti del senegalese non si passa. (dall’84’ Juan Jesus s.v.)

Di Lorenzo 5: a sinistra non è la stessa cosa che a destra. In perenne affanno

Anguissa 6: lotta e sgomita come sempre. Un ruba palloni eccezionale . (Dall’84’ Petagna 6: meno di dieci minuti per il forcing finale ma è bravo ad attirare i difensori avversari per creare spazi per Osimhen)

Fabian Ruiz 5.5: primo tempo anonimo. Nella ripesa è più nel vivo del gioco e le sue giocate sono importanti per la rimonta. 

Lozano 5: la condizione è in crescita ma non si è ancora visto il chucky della passata stagione ( dal 64’ Politano 7: il suo passo manda in tilt i padroni di casa. Perfetto l’assist per il pari)

Zielinski 5: al rientro dopo l’infortunio, è ancora lontano dalla sua miglior condizione. Evanescente. (Dal 64’ Elmas 6: entra e da maggiori geometrie)

Insigne 5.5: stringe i denti per esserci ma le sue giocate sono a corrente alternata. ( Dal 74’ Ounas 6.5: sguiscia come un’anguilla da tutte le parti. Probabilmente avrebbe meritato di giocare dall’inzio)

Osimhen 7.5: nel primo tempo con i suoi strappi allunga la squadra ma è impreciso. Mira che però trova nella ripresa con una doppietta di pregevole fattura.

All. Spalletti 6.5: sceglie un mini turnover ma probabilmente qualche altro calciatore avrebbe dovuto tirare il fiato. La squadra gioca ma subisce due gol evitabilissimi. Un uno-due che poteva tramortire la squadra ma che invece riprende il match rischiando anche di vincerlo. E sono proprio i cambi del mister a dare la scossa.