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Sarri: “Finale? Difficilissima, Inter tra le top d’Europa”

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LA CONFERENZA DI SARRI

Sull’adrenalina del torneo e la nuova formula senza supplementari

“Se bastasse allenarsi per i rigori sarebbe tutto facile… Ci prepareremo, ma sinceramente è una cosa in cui credo poco. Io ho le mie idee sulla competizione, ma le motivazioni non mancano. Giochiamo contro una delle squadre più forti d’Europa, abbiamo il 25-30% di possibilità al massimo di andare in finale, ma dobbiamo giocarcele tutte”.

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Su un eventuale pareggio

“Non firmerei nulla, non ho mai firmato neanche una cambiale in vita mia”.

Sugli infortunati

“Zaccagni ha ancora dolore al piede, speriamo di recuperarlo per la partita, ma poi andrà fermato prima o poi. Castellanos è difficile. Si sono fermati anche Patric e Cataldi, ma per problemini che non preoccupano”.

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Sulla possibilità di vincere il trofeo

“I trofei danno sempre soddisfazione. C’è comunque una distinzione netta tra quelli che risolvono problemi economici per la società e quelli che non lo fanno”.

Su cosa migliorare rispetto alla gara di campionato

“Abbiamo perso per due c…ate clamorose, non dobbiamo farne. La caratura dell’Inter permette loro di fare meno errori di noi”.

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Sulle critiche al calcio italiano

“Se faccio delle critiche è perché tengo al calcio italiano, non per fare polemiche sterili”.

Su Isaksen e il cambio a fine primo tempo

“Ha reagito come tutti i giocatori che togli al 45′. A me queste cose lasciano totalmente indifferente, diciamo che da buon nordico è stato molto contenuto”.

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Sul calcio saudita

“L’arrivo di nomi importanti scatena sempre tanto interesse, a livello di sviluppo della parte tecnica però è tutto da vedere. In passato ci sono stati esempi di grandi nomi che però non hanno fatto esplodere la lega in cui sono andati. Auguro ai sauditi che il campionato evolva e che l’interesse cresca”.

Su Luis Alberto

“È partito titolare solo 1 volta su 5 contro l’Inter? Mi verrebbe da dire che è casuale, ma forse c’è un motivo dietro, che però mi sfugge perché faccio le scelte partita per partita”.

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