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Cristiano Ronaldo dice addio al Portogallo: “Non è stato facile”
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18 minuti agoon
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Luca Boate
Cristiano Ronaldo dice addio al Portogallo. Il fuoriclasse portoghese annuncia il ritiro dalla nazionale dopo 23 anni, 234 presenze e 146 gol. Tre i trofei conquistati.
Cristiano Ronaldo lascia la nazionale portoghese. A 41 anni, dopo una carriera internazionale durata 23 anni, il fuoriclasse dell’Al-Nassr ha annunciato il proprio ritiro attraverso un lungo video pubblicato sui social. Una decisione arrivata a sorpresa, dopo le recenti tensioni con il commissario tecnico Jorge Jesus, che chiude uno dei capitoli più importanti della storia del calcio.
“Non è stata una decisione semplice: alcune scelte non vengono fatte solo con la testa ma anche con il cuore”, ha spiegato Ronaldo nel messaggio rivolto ai suoi connazionali. Parole cariche di emozione, accompagnate dalla consapevolezza di aver rappresentato il Portogallo per oltre due decenni, diventandone il principale simbolo sportivo.
Cristiano Ronaldo dice addio al Portogallo: “Non è stato facile”
L’addio arriva dopo settimane complicate. I contrasti con Jesus, culminati nell’abbandono del ritiro alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca, avevano incrinato il rapporto tra il capitano e la nazionale. Nonostante i segnali di un possibile riavvicinamento, CR7 ha deciso di anticipare l’annuncio delle nuove convocazioni e chiudere definitivamente la propria esperienza.
I numeri raccontano una carriera straordinaria: 234 presenze e 146 gol, primati assoluti nel calcio internazionale maschile. Dal debutto nell’agosto 2003, a soli 18 anni, Ronaldo ha partecipato a sei edizioni dei Mondiali, riuscendo anche a segnare in ciascuna di esse.
Tre i trofei conquistati con il Portogallo: l’Europeo del 2016 e le Nations League del 2019 e del 2025. Indimenticabile soprattutto il trionfo continentale contro la Francia, quando un infortunio lo costrinse ad abbandonare la finale nel primo tempo, prima di festeggiare il successo insieme ai compagni.
Nel suo messaggio, Ronaldo ha ripercorso anche le difficoltà incontrate durante il lungo percorso: “Ho commesso anche errori, ho sofferto, ma non ho mai mollato”. Poi il ringraziamento ai tifosi e alla nazione che ha rappresentato per tutta la carriera.
La Federcalcio portoghese ha già annunciato l’intenzione di organizzare una partita celebrativa per permettere ai sostenitori di salutare il loro storico capitano. Un riconoscimento per un calciatore che ha contribuito a trasformare il Portogallo in una delle nazionali più competitive del panorama internazionale.
“Il Portogallo sarà sempre dentro di me. A presto”, ha concluso Ronaldo. Finisce così un’epoca, mentre la sua carriera nei club prosegue con l’obiettivo dei mille gol.













