Connect with us

Tutte le notizie

Jorge Jesus: “CR7? Può tornare quando vuole”

Published

on

Jorge Jesus: "CR7

Jorge Jesus tende la mano: il ct prova a ricucire lo strappo con CR7 dopo l’addio al ritiro. Anche la Federazione spinge per la riconciliazione.

Jorge Jesus tende la mano a Cristiano Ronaldo. Dopo la vittoria per 2-1 contro la Norvegia, che ha qualificato il Portogallo ai quarti di Nations League, il ct ha riaperto le porte della Nazionale al capitano. CR7 aveva lasciato il ritiro dopo le tensioni nate dalle scelte dell’allenatore.

Jesus considera quanto accaduto un malinteso e lascia allo stesso Ronaldo la decisione sul proprio futuro: “Non so cosa succederà. Per me, tutto è aperto. Deve decidere il suo futuro prima della convocazione. Se gioca e vuole far parte della nazionale, può tornare quando vuole, perché no?”. Il tecnico ha poi aggiunto: “Si è trattato di un malinteso e, secondo me, è facile da risolvere. Per quanto mi riguarda, va tutto bene”.

Advertisement

Jorge Jesus: “CR7? Può tornare quando vuole”

Lo strappo era nato dopo la prima partita contro la Norvegia. Ronaldo era rimasto in panchina nonostante fosse stato mandato a riscaldarsi. Successivamente aveva scoperto che non sarebbe partito titolare nemmeno contro la Danimarca e aveva deciso di lasciare il ritiro. Jesus, però, continua a escludere la necessità di scusarsi. A suo giudizio, decidere se e quando utilizzare un giocatore rientra pienamente nelle responsabilità dell’allenatore.

La Federazione portoghese sta lavorando per organizzare un incontro tra i due. Jesus ha già dato la propria disponibilità, mentre si attende quella di Ronaldo. Anche il presidente federale Pedro Proença ha ribadito l’importanza del cinque volte Pallone d’Oro: “Cristiano Ronaldo è il miglior giocatore della storia. Ha dedicato più di due decenni al calcio portoghese ed è il simbolo supremo dell’identità portoghese”.

Proença vuole quindi evitare che la vicenda si trasformi in un addio definitivo: “Quanto accaduto tra lui e Jorge Jesus è stato semplicemente un malinteso che deve essere risolto internamente. Cristiano fa parte della nazionale, è la nostra icona”.

La porta del Portogallo resta dunque spalancata. Jesus non intende rinunciare a CR7, ma l’ultima parola spetterà al giocatore. La prossima finestra internazionale di novembre potrebbe chiarire definitivamente se la lunga storia di Ronaldo con la sua Nazionale avrà ancora un nuovo capitolo.

Advertisement

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *