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Arthur-Juve: rescissione consensuale!
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Arthur-Juve: rescissione consensuale. Un’avventura iniziata nel 2020 e diventata uno degli investimenti più pesanti dell’era recente.
Dopo sei anni, il matrimonio tra Arthur Melo e la Juventus è arrivato ai titoli di coda. Il centrocampista brasiliano e il club bianconero stanno definendo la risoluzione consensuale del contratto, mettendo fine a un’avventura decisamente complicata. Arthur era arrivato a Torino nell’estate del 2020 dal Barcellona, all’interno della famosa operazione che aveva portato Miralem Pjanic in Catalogna.
I numeri raccontano quanto l’investimento sia stato pesante per le casse juventine. Il cartellino di Arthur venne valutato 72 milioni di euro, ai quali potevano aggiungersi altri 10 milioni di bonus. La quota di ammortamento accumulata negli anni è arrivata a circa 65 milioni, mentre gli stipendi lordi rimasti effettivamente a carico della Juventus vengono stimati tra 32 e 35 milioni. Complessivamente, quindi, il brasiliano è costato al club oltre 100 milioni di euro.
Arthur-Juve: rescissione consensuale!
A rendere ancora più evidente il peso dell’operazione è il rendimento sul campo. Arthur ha disputato appena 63 partite ufficiali con la Juventus, trascorrendo buona parte delle ultime stagioni lontano da Torino. Prima il prestito al Liverpool, poi quello alla Fiorentina e infine l’esperienza al Girona. Le società che lo hanno accolto hanno contribuito al pagamento dello stipendio, riducendo almeno in parte il costo sostenuto dai bianconeri.
Facendo un semplice rapporto tra l’investimento complessivo e le presenze raccolte, ogni partita di Arthur è costata alla Juventus oltre 1,5 milioni di euro. Una cifra impressionante per un giocatore che non è mai riuscito a diventare realmente centrale nel progetto bianconero. Negli anni il club aveva anche prolungato il suo contratto per distribuire su più esercizi la quota residua dell’ammortamento e limitare il rischio di pesanti minusvalenze.
Adesso la Juventus è pronta a chiudere definitivamente uno dei capitoli più costosi e deludenti del proprio mercato recente. La risoluzione permetterà alla società di alleggerire il monte ingaggi e ad Arthur di cercare una nuova sistemazione da svincolato. Sei anni dopo quel maxi affare con il Barcellona, l’avventura del brasiliano a Torino è finalmente arrivata alla conclusione.














