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De Laurentiis: “Conte? O decide subito di andarsene o rimane qua”

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De Laurentiis:

Il patron del Napoli De Laurentiis è stato molto netto sul futuro di Antonio Conte: ADL pretende chiarezza immediata.

De Laurentiis: “Conte? O decide subito di andarsene o rimane qua”

Dalle pagine di The Athletic, Aurelio De Laurentiis affronta il tema del futuro di Antonio Conte, accostato alla panchina della nazionale italiana, ribadendo la propria fiducia nella professionalità del tecnico del Napoli: “Antonio Conte è un uomo molto serio. Ha un contratto con me, non mi abbandonerebbe mai all’ultimo minuto perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di creazione di un Napoli molto forte… È anche una sua creatura. Quindi ucciderebbe la sua creatura. Oppure… Decide immediatamente e dice ‘vorrei andare’. Allora avrei tempo durante aprile e maggio per trovare qualcun altro per fare la sostituzione. Altrimenti, non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli”.

Il presidente azzurro sottolinea anche l’incertezza legata alla situazione della FIGC: “La squadra è una creazione di Conte. Ucciderebbe la sua creatura abbandonandola proprio all’ultimo minuto? È un uomo serio e professionale. Se fossi un allenatore, prima di accettare la Nazionale senza neanche sapere chi è il Presidente Figc, ci penserei cento volte. Non abbiamo, ad oggi, un capo della federazione. Quindi nessuno può decidere di chiederglielo. Quindi prima dobbiamo risolvere il problema della federazione. Altrimenti, dobbiamo aspettare le nuove elezioni federali, a metà giugno”.

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La cessione di Kvara

Poi una riflessione dura sul rapporto tra calciatori e maglia, con un’eccezione significativa: “I tifosi vogliono vincere e pensano che i giocatori onoreranno la loro maglia per sempre. Ma non è vero! Onorano solo i soldi. Ci sono solo pochi casi di lealtà. Ho avuto un ragazzo fantastico, Marek Hamsik, che era il capitano della nostra squadra. È rimasto con noi per sempre. Ma questo è solo un caso”.

Spazio anche al caso Khvicha Kvaratskhelia, legato alle scelte di mercato e ai rapporti con entourage e agenti: “Quando abbiamo iniziato con Conte abbiamo ricevuto un’offerta di 200 milioni di euro dal PSG e da altri per vendere Victor Osimhen e Kvara insieme. Conte disse: ‘Osimhen lo puoi vendere, ma per favore non vendere Kvara. Ma è stato un grande errore perché poi ho avuto problemi con il padre e l’agente di Kvara. Nel calcio l’agente è solo un vampiro che succhia soldi ovunque”.

Infine, De Laurentiis propone una visione rivoluzionaria per il futuro del calcio, intervenendo su regole e spettacolo: “Punto primo: ridurrei i tempi da 45 minuti a 25 minuti ciascuno. E poi basta perdite di tempo. Non puoi stare a terra a fare scena come un attore. E troppi pochi gol, così non c’è spettacolo. Bisogna segnare di più. E per fare più gol, bisogna cambiare le regole. Ad esempio non si può annullare un gol solo per pochi millimetri… Il fuorigioco deve essere cambiato, e di molto”.

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